Isab, Carta: “Nuova fase per il polo industriale, ora un patto con il territorio”
“Il closing dell’operazione Ludoil-ISAB e il piano industriale da circa 1,3 miliardi di euro nei prossimi cinque anni rappresentano una notizia importante per il territorio siracusano”.
E’ il commento del deputato regionale Giuseppe Carta dopo il perfezionamento dell’acquisizione. “Accogliamo con soddisfazione l’avvio di questa nuova fase e rivolgiamo alla nuova governance di Ludoil un augurio di buon lavoro- dice Carta- Il territorio è pronto a collaborare, come ha sempre fatto”.
“Un elemento importante – prosegue Carta – è la conferma degli attuali livelli occupazionali diretti. A questo si aggiunge la prospettiva di un coinvolgimento dell’indotto, con circa mille lavoratori aggiuntivi nei prossimi cinque anni. È una prospettiva che può generare nuove opportunità per il territorio e per le imprese che da anni operano nell’area industriale”.
“Serve però un passo ulteriore: costruire un accordo con il territorio, coinvolgendo Ludoil, le grandi imprese e i main contractor, le aziende dell’indotto, le istituzioni, i sindacati e soprattutto il sistema della formazione. La nuova fase industriale deve essere accompagnata da rapporti chiari, trasparenti e capaci di valorizzare le competenze e le professionalità presenti a Siracusa”.
Secondo Carta, infatti, gli investimenti devono rappresentare anche un’occasione per ricostruire un collegamento più forte tra industria, scuola e formazione. “Se vogliamo che le nuove opportunità di lavoro ricadano realmente sul territorio, dobbiamo tornare a investire nella formazione tecnica. Ci sono professionalità di cui il polo industriale avrà bisogno: saldatori, tubisti, montatori, tecnici del disegno, specialisti del controllo e della sicurezza e altre figure altamente specializzate. Sono lavori che richiedono competenze e che possono offrire prospettive professionali reali per i giovani e per chi magari vuole cambiare lavoro e avere una maggiore stabilità”.
“Per questo – aggiunge – occorre adeguare i percorsi e i modelli formativi alle nuove esigenze e rafforzare la collaborazione tra scuole, imprese e grandi contractor, creando percorsi che permettano ai giovani diplomati di formarsi ed entrare concretamente nel mondo del lavoro”.
“Bisogna però mantenere alta l’attenzione anche sulla tutela ambientale – aggiunge Carta –. Questa nuova fase deve essere un’occasione per rafforzare il dialogo, affrontare con trasparenza e risolvere definitivamente le problematiche ambientali che negli anni hanno interessato il territorio”.
“In questo quadro – spiega L’on. Giuseppe Carta – va affrontata anche la questione IAS e del sistema di depurazione consortile. L’autorizzazione che consente a ISAB Nord di collegarsi a ISAB Sud per l’utilizzo dell’impianto di depurazione rappresenta un passaggio importante, perché può consentire di definire un nuovo percorso per IAS, tutelando il futuro dell’impianto, i suoi lavoratori e la salvaguardia ambientale delle falde. La Regione ha già impostato una strategia per il futuro del depuratore consortile e, una volta definiti i passaggi legati alle vicende giudiziarie in corso, potrà procedere con le iniziative societarie necessarie. Sarà importante che questo percorso garantisca continuità, tutela occupazionale e certezze per il futuro di IAS”.
“Il futuro della zona industriale – conclude Carta – passa dalla capacità di tenere insieme lavoro, investimenti, formazione, tutela ambientale e sviluppo del territorio. Le istituzioni devono svolgere un ruolo attivo affinché gli investimenti si traducano concretamente in occupazione, nuove professionalità e opportunità”.












