Catania, compravendita di hashish nel parcheggio di un supermercato, tre arresti
Un panetto di hashish da circa 100 grammi, 500 euro in contanti e un accordo che, secondo la ricostruzione dei Carabinieri, avrebbe avuto un obiettivo preciso: acquistare droga in quantità, per poi suddividerla e rivenderla, ricavandone un guadagno. È lo scenario emerso a Catania nel corso di un intervento del Nucleo Radiomobile del Comando Provinciale, che ha portato all’arresto contestuale di 3 uomini, coinvolti, sulla base degli indizi raccolti da verificare in sede giurisdizionale, in una compravendita di sostanze stupefacenti. A finire in manette sono stati un 39enne residente a Catania, ritenuto il fornitore, e due 27enni, residenti rispettivamente a Sant’Alessio Siculo e a Santa Teresa di Riva, che si sarebbero rivolti a lui per rifornirsi di hashish. Non una semplice cessione destinata al consumo personale, dunque, ma un acquisto che, per quantità e modalità, avrebbe avuto le caratteristiche di una fornitura all’ingrosso, con la prospettiva di alimentare un successivo circuito di rivendita. La vicenda sarebbe maturata attraverso contatti telefonici e messaggi, fino all’organizzazione dell’incontro per concludere l’affare: il quantitativo pattuito, circa 100 grammi di hashish, sarebbe stato ceduto per 500 euro. Una volta acquistata, la droga sarebbe stata immessa nuovamente sul mercato, trasformando così il rifornimento in un possibile passaggio intermedio della filiera dello spaccio: dal fornitore a chi, a sua volta, avrebbe potuto distribuire la droga ad altri acquirenti. È stato proprio l’intervento dei Carabinieri a interrompere questa operazione, perché la compravendita di droga è avvenuta sotto gli occhi dell’equipaggio, durante un ordinario servizio di controllo del territorio. In particolare, nel pomeriggio, una “gazzella” stava attraversando viale Librino, quando ha scorto una utilitaria bianca con a bordo due giovani, entrare nel parcheggio di un supermercato e affiancarsi a un’altra autovettura già in sosta. Un movimento che ha attirato l’attenzione dei militari, insospettiti anche dall’atteggiamento del conducente del veicolo appena arrivato, apparso particolarmente nervoso. I Carabinieri hanno quindi seguito con discrezione gli spostamenti dei veicoli, osservando i rispettivi occupanti mentre si scambiavano rapidamente qualcosa, senza riuscire inizialmente a distinguere con precisione l’oggetto del passaggio. A quel punto, intuendo che potesse essere in corso una cessione illecita, sono intervenuti, bloccando la marcia dei mezzi e procedendo al controllo dei 3 uomini. La successiva perquisizione ha permesso di rinvenire nell’auto dei due, 1 panetto di hashish, del peso di circa 100 grammi, confezionato come se fosse un prodotto dolciario, e nelle tasche del fornitore, 500 euro in contanti, suddivisi in banconote da 20 euro. Tutti e 3 sono stati quindi arrestati per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e messi a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, ferma restando la presunzione di innocenza valevole ora e fino a condanna definitiva.












