“Continui disservizi idrici”: primo giorno di mobilitazione davanti alla sede di Aretusacque
Primo giorno di mobilitazione per protestare contro i continui disservizi idrici a Siracusa questa mattina davanti alla sede di Aretusacque, in viale Santa Panagia. L’iniziativa avviata dal Forum Provinciale per l’Acqua pubblica prevede un sit-in ogni mattina a partire dalle 9:30 fino a quando non arriveranno le risposte richieste al nuovo gestore del servizio.
L’iniziativa ha come obiettivo principale quello di mettere sul tappeto delle questioni ritenute cruciali, a partire dalla richiesta di revoca della cauzione richiesta con le prime bollette. Il Forum , le associazioni, la Cgil e gli altri soggetti che nelle scorse settimane hanno affrontato insieme il tema chiedono, inoltre, la pubblicazione del cronoprogramma delle opere e delle procedure che saranno adottate; Il nuovo piano tariffario, chiarezza sulla qualità dell’acqua”.
L’idea è quella di presentarsi- ognuno voglia- ogni mattina davanti alla sede della società, dunque, con una copia della bolletta, un bidone o una bottiglia di plastica vuota fino a quando non saranno ottenute risposte ritenute adeguate.
Il concetto è spiegato dal portavoce, Alessandro Acquaviva. “L’ acqua è un bene pubblico essenziale-ribadisce- che non deve essere oggetto di interessi economici. Non possiamo più aspettare e non accetteremo scuse”.
Nel corso della mattinata una delegazione di manifestanti ha raggiunto gli uffici della società, chiedendo di poter incontrare la dirigenza. “Non abbiamo ottenuto un incontro immediato- ha spiegato Acquaviva- ma la disponibilità dei vertici della parte privata a concordare un incontro nei prossimi giorni”.













