Avola-Siracusa, attesa per il derby che manca da oltre 30 anni. Rossoblu e azzurri: appello ai tifosi
Il conto alla rovescia è cominciato. Domenica il calcio siracusano vivrà una giornata particolare, con il ritorno di una sfida che appartiene alla storia del pallone locale: Avola-Siracusa. Al Meno Di Pasquale andrà in scena un derby atteso da oltre trent’anni. L’attesa cresce anche fuori dal campo. Sono tanti gli elementi che rendono speciale l’incrocio tra le due formazioni, a cominciare dal valore della sfida e dal seguito delle rispettive tifoserie. Una partita che porta con sé anche la responsabilità di vivere una giornata di sport all’insegna della correttezza.
Proprio per questo, all’antivigilia del match, Calcio Avola 1949 e Siracusa Calcio 1924 hanno scelto di rivolgersi congiuntamente ai propri sostenitori, diffondendo un appello alla distensione e al rispetto reciproco. Le due società, che sottolineano di essere legate da ottimi rapporti, dicono no a provocazioni, polemiche o tensioni.
L’invito è a sostenere con passione i colori del cuore, senza mai perdere di vista il rispetto degli avversari, dei luoghi e di tutti gli addetti ai lavori. “Tifare la propria squadra del cuore allo stadio è un diritto per ogni sostenitore. Farlo in un clima di correttezza sportiva può fare la differenza”, ricordano i due club.
L’obiettivo condiviso è che tutto si svolga regolarmente, dal prepartita al fischio finale, lasciando che sia esclusivamente il rettangolo verde a decretare il risultato. Un messaggio che assume un significato particolare per una sfida così sentita, nella consapevolezza che il derby rappresenta anche un’occasione per dare un’immagine positiva del calcio del territorio.













