Inchiesta Nexus: revoca dei domiciliari per Conci Carbone, istanza al Riesame
La difesa di Conci Carbone ha chiesto la revoca degli arresti domiciliari. L’istanza è stata presentata oggi al Tribunale del Riesame di Catania dall’avvocato Sofia Amoddio, legale dell’ex assessore e vicepresidente del Consiglio comunale di Siracusa, coinvolta nell’indagine della Procura europea su un presunto sistema di corruzione negli appalti pubblici a Palazzo Vermexio. La decisione del Riesame è attesa entro venerdì.
A sostegno della richiesta, è stata depositata una memoria difensiva nella quale si contestano gli elementi raccolti dagli investigatori. Uno dei punti centrali riguarda l’assenza, secondo la difesa, di riscontri su eventuali passaggi di denaro in favore di Carbone. Non vi sarebbe traccia di una dazione nelle contestazioni contenute nell’ordinanza cautelare, né negli altri atti dell’indagine.
L’avvocato Amoddio richiama anche il contenuto di alcune intercettazioni. In particolare, in una conversazione Salvatore Strazzulla – il carabiniere indicato dagli inquirenti come figura centrale del presunto comitato d’affari – avrebbe riferito ad altri interlocutori che Carbone avrebbe avuto la possibilità di intervenire e incidere, ma che alla fine non avrebbe fatto nulla. Un passaggio che la difesa considera significativo per ridimensionare il ruolo attribuito all’ex amministratrice comunale.












