Acqua, piano di ricerca e riduzione delle perdite idriche: interventi domattina e stanotte in zona alta e a Tremilia

 Acqua, piano di ricerca e riduzione delle perdite idriche: interventi domattina e stanotte in zona alta e a Tremilia

Prosegue il piano straordinario di Aretusacque dedicato alla ricerca e riduzione delle perdite sulla rete di adduzione e distribuzione cittadina, un programma di interventi che punta a migliorare l’efficienza complessiva del sistema idrico, recuperare preziose risorse idriche oggi disperse e garantire una maggiore continuità del servizio agli utenti.

Le attività di monitoraggio e regolazione della rete svolte nelle ultime settimane hanno consentito il progressivo recupero dei livelli di accumulo nei serbatoi che alimentano le zone di Ortigia e della Borgata. Un risultato che ha permesso di programmare una serie di interventi manutentivi particolarmente complessi adottando tutte le misure necessarie per ridurre al minimo gli effetti sul servizio.

Le indagini effettuate dal personale tecnico hanno consentito di individuare alcune importanti perdite lungo due condotte di adduzione che alimentano il serbatoio Teracati e una rilevante dispersione sulla condotta DN600 a servizio del serbatoio di Bufalaro Basso.

Per la giornata di domani, 5 novembre, sono previsti due articolati interventi su due condotte del sistema idrico Dammusi-Teracati. Le operazioni avranno inizio alle 10:00 e si protrarranno per circa due ore.

L’intervento sarà eseguito attraverso l’impiego contemporaneo di più squadre specializzate che opereranno simultaneamente sui diversi punti critici già individuati. Questa modalità operativa consentirà di ridurre significativamente i tempi di fuori servizio, di velocizzare le attività di scavo, di riparazione e di successiva rimessa in esercizio delle condotte.

Per contenere ulteriormente i possibili disagi all’utenza, nella notte tra il 4 e il 5 novembre (questa notte) Aretusacque effettuerà specifiche manovre di gestione della rete e di riempimento del serbatoio Teracati, creando una riserva idrica che consentirà di affrontare le lavorazioni programmate nelle migliori condizioni operative possibili.

Parallelamente, e compatibilmente con le condizioni di sicurezza e con i livelli di accumulo disponibili presso il serbatoio di Bufalaro Basso, Aretusacque sta programmando un ulteriore intervento nell’area di Tremilia, finalizzato alla riattivazione dell’alimentazione proveniente dal pozzo della zona.

Si tratta di un’operazione particolarmente complessa che richiederà la demolizione di un pozzetto esistente per consentire la messa a nudo della condotta DN600, il successivo svuotamento della stessa, l’installazione di una fascia di riparazione e il successivo riempimento e rimessa in servizio dell’infrastruttura.

Anche in questo caso saranno impiegate contemporaneamente più maestranze al fine di contenere i tempi di esecuzione e limitare quanto più possibile gli impatti sul servizio.

La durata stimata dell’intervento è di circa tre ore e interesserà una delle principali infrastrutture di adduzione della città. Le aree alimentate dalla condotta coinvolta sono: Pizzuta, Scala Greca, Santa Panagia, Zecchino, Grottasanta, Tunisi, Mazzarrona e le relative zone limitrofe.

 

 

 

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