Paternò, arrestato 40enne con 28 dosi di crack e 20 di cocaina
Un’azione coordinata per contrastare lo spaccio di sostanze stupefacenti e verificare la regolarità della presenza di cittadini stranieri sul territorio nazionale. È questo l’obiettivo del servizio straordinario di controllo del territorio svolto a Paternò dai Carabinieri della locale Compagnia, unitamente ai militari della Guardia di Finanza, che ha portato, attraverso due perquisizioni domiciliari, all’arresto di un 40enne residente a Paternò, già noto alle Forze dell’Ordine per specifici precedenti di polizia.
In particolare, i militari hanno rinvenuto nella disponibilità dell’uomo 28 dosi di crack e 20 di cocaina, oltre a più di 1000 euro in contanti, somma ritenuta dagli investigatori riconducibile all’attività di spaccio. La sostanza stupefacente è stata sottoposta a sequestro e sarà trasmessa al Laboratorio Analisi Sostanze Stupefacenti per gli esami quali-quantitativi previsti, mentre il denaro è stato custodito in un luogo idoneo, in attesa del deposito presso il Fondo Unico Giustizia. Sulla base degli indizi raccolti da verificare in sede giurisdizionale, l’uomo è stato arrestato per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio, ferma restando la presunzione di innocenza valevole ora e fino a condanna definitiva. Il servizio testimonia l’impegno congiunto dei Carabinieri della Compagnia di Paternò e della Guardia di Finanza nel presidiare il territorio e contrastare le diverse forme di illegalità, attraverso una presenza capillare e controlli mirati. La collaborazione tra le due Forze di polizia consente infatti di integrare le rispettive competenze, rafforzando l’azione di prevenzione e repressione dei reati e contribuendo a garantire maggiore sicurezza ai cittadini.




