Siracusa. Omicidio stradale, il consiglio invoca un'accelerazione in Parlamento

 Siracusa. Omicidio stradale, il consiglio invoca un'accelerazione in Parlamento

Il consiglio comunale chiede un’accelerazione dell’iter parlamentare per l’introduzione del reato di omicidio e lesioni stradali. L’assise cittadina ha votato, oggi, due documenti: uno proposto da Fortunato Minimo, l’altro a firma di Alberto Palestro. Entrambe le proposte sono passate all’unanimità. Una posizione che l’assemblea di palazzo Vermexio ha voluto esprimere per sottolineare “il bisogno di giustizia- ha spiegato Carmen Castelluccio del Pd- delle famiglie con vittime della strada”. Il documento di Minimo chiede l’intervento della deputazione nazionale “affinché definisca in tempi brevi l’iter di approvazione dei disegni di legge in materia di sicurezza stradale e l’introduzione di norme che sanzionino adeguatamente le condotte pericolose di chi si pone alla guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti causando morte o lesioni gravissime di altre persone”. Guarda al locale, invece, il documento proposto da Palestro, che indirizza la sua richiesta all’amministrazione comunale, “affinché sostenga le organizzazioni che lottano contro l’uso di alcol e droghe”. In Italia muoiono ogni anno 5 mila persone muoiono a seguito di incidenti stradali. Restano con gravi disabilità 20 mila persone, mentre 300 mila è il numero dei feriti.
Soddisfazione viene espressa dall’associazione “Democratici per la città” dell’ex assessore regionale Mariarita Sgarlata. “Ringraziamo il consiglio comunale E in particolare il consigliere Fortunato Minimo e il presidente Antonio Sullo-si legge in una nota diffusa nel pomeriggio- per la sensibilità dimostrata accogliendo prontamente la nostra richiesta e allineando Siracusa a molti altri comuni italiani”. Nei prossimi mesi, l’associazione dovrebbe riproporre il progetto “Volare alto” dell’impresa sociale Passwork, per la prevenzione dell’uso dell’alcool e contro altre dipendenze. Un camper stazionerà, la notte, davanti ai locali pubblici maggiormente frequentati e alle discoteche del territorio. A bordo, un etilometro per la misurazione del tasso alcolemico e materiale informativo.

 

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