• A scuola dopo il tampone, l’iniziativa del Bartolo di Pachino piace a studenti e famiglie

    Per assicurare a studenti e docenti un sereno finale di anno scolastico, in previsione del prossimo rientro in classe al 100%, l’istituto superiore Bartolo di Pachino ha organizzato in proprio una tre giorni di screening con tampone rapido. In collaborazione con un laboratorio privato e con la Croce Rossa, sono state allestite postazioni di screening all’ingresso dei locali scolastici. Attraverso un sistema di ingresso delle classi scaglionato su base oraria, in modo da evitare assembramenti, si procederà all’ingresso in classe solo dopo l’avvenuto esito negativo del tampone.
    Il ricorso allo screening avviene su base volontaria, altissima l’adesione tra i circa 900 studenti della scuola. “Tutta la popolazione scolastica sarà sottoposta a tampone che verrà eseguito gratuitamente a scuola e in modo scaglionato”, spiega il preside Anotonio Boschetti. “Gli alunni – ha aggiunto – rientreranno in classe solo dopo aver ricevuto l’esito e solo nel caso in cui, come auspicabile, sia negativo”.
    Nell’area esterna dell’Istituto sarà allestito un centro per lo screening anticovid. Lo screening verrà completato entro mercoledì prossimo, prima del rientro degli alunni al 100%, previsto per giovedì (ora sono in presenza al 70 per cento).
    L’Istituto, che conta oltre novecento studenti, già all’inizio di quest’anno avviò una campagna antiCovid: fu, infatti, il primo in provincia di Siracusa a siglare una convenzione con i laboratori di analisi della città per sottoporre a tampone la popolazione scolastica a prezzi ridotti.

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