A Siracusa per ridisegnare il futuro dei territori: tavolo tecnico internazionale promosso da Ispal

 A Siracusa per ridisegnare il futuro dei territori: tavolo tecnico internazionale promosso da Ispal

Un ponte tra Sicilia, Toscana e Spagna per ridisegnare il futuro dei territori rurali e colmare il vuoto operativo nello sviluppo locale. Giovedì 12 marzo, il salone Falcone-Borsellino di Palazzo Vermexio ospiterà un tavolo tecnico di respiro internazionale nell’ambito del progetto Erasmus+ denominato “Empowering Local Development Agents for a Cohesive Europe”. L’evento, coordinato dall’ISPAL ETS (Istituto di Formazione per le Politiche Attive del Lavoro), si propone di affrontare una sfida cruciale: la creazione di figure professionali e agenzie stabili capaci di innescare una crescita sostenibile e inclusiva. Dalle 09:30 palazzo Vermexio sarà quindi il luogo di un confronto istituzionale che vedrà protagoniste delegazioni spagnole e toscane, unite dall’esigenza di superare un limite strutturale comune. In Italia e in Spagna, infatti,si registrerebbe la mancanza di enti tecnici autonomi e permanenti dedicati allo sviluppo territoriale, una carenza colmata parzialmente da GAL e uffici comunali. L’obiettivo del progetto è quello di “dare potere” agli agenti di sviluppo, professionisti in grado di interpretare i bisogni sociali e ambientali delle comunità locali per trasformarli in progetti concreti e finanziabili a livello europeo. L’appuntamento  viene presentato come momento, non solo di analisi teorica, ma di avvio di un vero laboratorio di cooperazione. Al tavolo siederà l’Assessore alle Politiche Sociali e Giovanili, Marco Zappulla, insieme ai rappresentanti di “Siracusa Città Educativa”. Particolare rilievo sarà dato al coinvolgimento delle nuove generazioni: ai lavori parteciperanno,infatti, la Consulta Giovanile Comunale, guidata dal presidente Matteo Di Franca e i volontari del Servizio Civile Universale. La volontà espressa dall’ISPAL — associazione attiva a Siracusa dal 2002 —  è quella di investire sulla partecipazione attiva dei giovani come motore per lo sviluppo del territorio. L’incontro punta dunque a gettare le basi per nuove progettualità condivise, trasformando Siracusa in un modello di dialogo per un’Europa più coesa e vicina alle esigenze dei cittadini.

 

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