Aeroporto di Catania, riduzione agli arrivi a causa della cenere dell’Etna

 Aeroporto di Catania, riduzione agli arrivi a causa della cenere dell’Etna

L’attività dell’Etna torna a condizionare il traffico aereo dello scalo internazionale di Catania. La Sac, società di gestione dell’aeroporto di Fontarossa, ha comunicato che, a causa dell’attività vulcanica registrata nella mattinata di oggi, domenica 5 luglio, è stata disposta la chiusura del settore di spazio aereo B2 con la conseguente riduzione degli arrivi a cinque voli all’ora fino alle 21, ora locale.
La decisione è stata assunta per garantire la sicurezza delle operazioni di volo in presenza della nube di cenere prodotta dall’attività del vulcano. La situazione resta in costante monitoraggio e potrà essere aggiornata nelle prossime ore in base all’evoluzione del fenomeno.
Sac invita tutti i passeggeri in partenza e in arrivo a verificare preventivamente lo stato del proprio volo, contattando la compagnia aerea di riferimento prima di raggiungere l’aeroporto, così da evitare inutili attese o disagi. Ulteriori comunicazioni saranno diffuse non appena disponibili.
L’attività dell’Etna aveva mostrato già nelle ore precedenti segnali di intensificazione. Secondo gli aggiornamenti dell’Ingv – Osservatorio Etneo, il vulcano è interessato da attività stromboliana al Cratere di Sud-Est, accompagnata da emissioni di cenere vulcanica. Il monitoraggio evidenzia un’attività concentrata nell’area sommitale, con il tremore vulcanico attestato su valori medi e senza significative deformazioni del suolo rilevate dalle reti di controllo.
La dispersione della cenere in atmosfera ha però reso necessario intervenire sulla gestione dello spazio aereo, con l’adozione delle limitazioni operative che riguardano lo scalo etneo. Al momento l’aeroporto resta aperto, ma con una capacità ridotta per gli arrivi, mentre eventuali ulteriori restrizioni dipenderanno dall’evoluzione dell’attività eruttiva e dalle condizioni del pennacchio vulcanico.

 

Potrebbe interessarti