• Agricoltura siracusana in ginocchio. Da Palermo l'assessore Caleca: "Produttori, assicuratevi"

    “Basta con la logica dei contributi a chi subisce danni, i produttori agricoli devono assicurarsi”. E’ il messaggio lanciato dall’assessore regionale all’Agricoltura, Nino Caleca, intervenuto questa mattina su FM Italia nel corso della trasmissione Radioblog con Mimmo Contestabile. Dopo l’ondata di maltempo che nelle ore di Capodanno ha flagellato la zona Sud della provincia, l’assessore Caleca, venerdì pomeriggio, sarà al Palmento di Rudinì, a Pachino, per incontrare i produttori agricoli e i sindaci con l’obiettivo di fare il punto della situazione. E nel frattempo anticipa: “I miei uffici stanno procedendo alla quantificazione dei danni che sarà completata in tempi brevissimi. Dopodiché sarà la volta della delimitazione geografica. Mentre la giunta è già disposta a predisporre lo stato di calamità che darà alcune garanzie ai produttori e permetterà di aprire un ragionamento con il Governo nazionale per vedere come agire”.
    Ma quello che è successo, a detta dell’assessore regionale all’Agricoltura, deve rappresentare l’occasione per agire in maniera strutturale “con interventi a breve e medio termine”. E l’assessore Caleca ribadisce: “Invito i produttori ad assicurarsi. Esiste una contribuzione che arriva fino all’80% per chi sceglie la via dell’assicurazione. E poi c’è in vista un anno agricolo particolarmente difficile. Per il prossimo fine settimana, infatti, è previsto un innalzamento delle temperature che dovrebbero perfino toccare i 20 gradi. Quindi dovrebbe nuovamente tornare il freddo. Ed è ovvio che questi sbalzi di temperatura provocheranno danni per cui sarebbe necessario assicurarsi. Anche perchè – precisa l’assessore regionale all’Agricoltura – l’Europa parla chiaro: se non sei assicurato non ti pago i danni”. Non solo. “Venerdì – conclude l’assessore Caleca – farò ai produttori la proposta di consorziarsi perché oggi è questa la strada per favorire i contatti con l’Europa che non può più fare assistenza. E’ l’unione che fa la forza e i consorzi danno l’opportunità di mantenere la propria individualità e di non rischiare il proprio patrimonio, pur agendo per obiettivi comuni”.
    (foto: l’assessore Caleca durante il recente sopralluogo a Pachino)

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