Amministrative, il Pd scioglie le riserve: a sostegno di Pancari con M5S e AVS
Il Pd scioglie le riserve e dichiara il proprio sostegno al candidato sindaco di Augusta Salvo Pancari, insieme a Movimento 5 Stelle e AVS. Il partito democratico illustra le ragioni della propria scelta in vista delle amministrative attraverso le parole del segretario provinciale, Piergiorgio Gerratana. «Dopo un percorso di riflessione approfondita, di confronto interno e di ascolto del territorio- dichiara Gerratana- il Partito Democratico di Augusta, anche alla luce del confronto regionale sul campo progressista, conferma il sostegno convinto alla proposta Pancari. Si tratta di una candidatura altamente qualificata e appassionata alla guida di una coalizione progressista che unisce PD, Movimento 5 Stelle e Alleanza Verdi e Sinistra che per noi è una scelta di responsabilità. Augusta merita una proposta politica all’altezza delle sue contraddizioni e delle sue potenzialità inespresse.»
Gerratana aggiunge altre considerazioni. «Augusta è una città che porta su di sé il peso di decenni di sviluppo distorto — industrializzazione senza bonifica, crescita senza coesione, presenza dello Stato senza legalità diffusa. I dati-prosegue il segretario del Pd- parlano chiaro: siamo nel cuore del Sito di Interesse Nazionale tra i più estesi e contaminati d’Europa, con una popolazione che continua a registrare tassi di patologie oncologiche e respiratorie sopra la media regionale e nazionale. La zona industriale, che pure rappresenta una delle infrastrutture energetiche e petrolchimiche strategiche per il Paese, è ferma in un modello produttivo novecentesco che non genera più né occupazione di qualità né ricchezza locale redistribuita. Il porto, che deve essere volano di sviluppo per tutto il Val di Noto, deve svilupparsi attorno a un progetto che coinvolga pienamente la città.»
Il Segretario provinciale traccia, poi, le linee-guida che il PD porterà nel programma di coalizione:
1. Bonifica del SIN e diritto alla salute «La bonifica del Sito di Interesse Nazionale non è una questione ambientale astratta: è una questione di giustizia. Augusta attende da trent’anni un’azione strutturale e credibile di risanamento delle aree contaminate. Pretenderemo dall’Amministrazione comunale un ruolo attivo nei tavoli ministeriali e regionali, con la costituzione di un Osservatorio Cittadino sulla salute ambientale dotato di poteri di accesso ai dati e di interlocuzione istituzionale. Il diritto a respirare aria pulita e a bere acqua sicura non è negoziabile.»
2. Rilancio del Porto e della vocazione logistica «Il porto di Augusta è il più grande porto naturale del Mediterraneo. Vogliamo che Augusta sia protagonista, non spettatrice, della transizione portuale del Mediterraneo in un’ottica di sostenibilità ecologica»
3. Riconversione della zona industriale «Il petrolchimico augustano ha dato lavoro a generazioni di augustani, ma quel modello non è più sostenibile né economicamente né ecologicamente. Serve un piano serio di riconversione industriale che accompagni la transizione energetica, attragga filiere produttive innovative — idrogeno verde, energie rinnovabili, economia circolare — e garantisca la tutela occupazionale dei lavoratori esistenti. Non contrapponiamo lavoro e ambiente: li coniughiamo.»
4. Ospedale e servizi sanitari «L’ospedale di Augusta è presidio irrinunciabile per un bacino di utenza che supera i centomila abitanti tra area urbana e hinterland. Ci batteremo contro ogni ipotesi di depotenziamento dei reparti, per il completamento dei lavori di adeguamento strutturale, per il rafforzamento della medicina territoriale e dei consultori, e per l’eliminazione delle liste d’attesa che oggi costringono i cittadini a cure private o a lunghi spostamenti. La sanità pubblica è un diritto, non un privilegio.»
5. Legalità, trasparenza e contrasto alle infiltrazioni «Augusta è un territorio esposto. La presenza della criminalità organizzata nelle procedure di appalto, nella gestione del ciclo dei rifiuti, nei servizi portuali è documentata da atti giudiziari e relazioni antimafia. Un’amministrazione progressista deve dotarsi di strumenti seri di prevenzione della corruzione, di controllo sugli appalti, di collaborazione strutturata con la prefettura e le forze dell’ordine. Legalità non è uno slogan: è precondizione di qualsiasi sviluppo degno di questo nome.»
«Nei prossimi giorni — ha concluso il Segretario — la coalizione presenterà pubblicamente un programma di governo della città elaborato con il contributo di cittadini, associazioni, lavoratori, professionisti e rappresentanti delle categorie produttive. Non sarà un libro dei sogni: sarà un documento serio, con priorità, strumenti e scadenze. Augusta può cambiare. Con Pancari sindaco, questa coalizione è pronta a provarci davvero.»













