Amministrative,il monito di Auteri: “Il Centrodestra si ricompatti o continuerà a perdere”
Le elezioni amministrative ad Augusta, Floridia e Lentini aprono una riflessione politica all’interno del centrodestra siracusano. A intervenire è il deputato regionale Dc Carlo Auteri, che analizza il voto nei tre Comuni parlando apertamente della necessità di “ridisegnare gli equilibri politici e superare personalismi e logiche di appartenenza”.
Secondo Auteri, il risultato di Lentini rappresenta il simbolo di un centrodestra incapace di fare sintesi politica reale. “Se i candidati si scelgono nelle stanze private e poi lo si comunica agli altri partiti della coalizione, come un fatto già deciso – dichiara – non si può pensare che esista davvero il centrodestra. Così si creano soltanto divisioni, incomprensioni e candidature vissute come imposizioni”. Per il parlamentare regionale serve una riflessione profonda: “Bisogna sedersi attorno a un tavolo e ridisegnare la posizione politica del centrodestra nei territori. Non si può scegliere un candidato per ogni Comune in base agli interessi del momento o agli equilibri interni. Serve una strategia seria, condivisa e credibile”.
Di segno opposto l’analisi su Augusta, dove Giuseppe Di Mare è stato rieletto con oltre l’84% dei consensi. “Augusta è rinata con l’amico Giuseppe Di Mare – afferma Auteri – e questo risultato dimostra che quando si lavora insieme, con una visione comune e senza guerre interne, i cittadini premiano”. Per il deputato regionale il modello Augusta rappresenta un esempio politico preciso: “Lì ha funzionato la sinergia tra tutti. Nessuno ha pensato ad accaparrarsi pezzi di potere o a fare battaglie personali che con la politica non hanno nulla a che vedere. Se vogliamo davvero costruire un centrodestra unito, bisogna esserlo fino in fondo. Serve eliminare assolutismi e personalismi. Altrimenti ognuno continuerà a fare il proprio percorso e perderemo ovunque”.
Auteri si sofferma anche sul voto di Floridia, dove il centrodestra ha sostenuto Antonello Sala contro il sindaco uscente Marco Carianni. “Non essere riusciti a trovare un candidato realmente condiviso e aver puntato su Sala – al netto del lavoro modesto fatto in questi anni da Carianni e nonostante la stima per l’avvocato – ha prodotto questo risultato”.
Il parlamentare regionale parla anche di un percorso politico interrotto: “Stavamo costruendo consenso sul territorio attraverso il lavoro concreto e i fatti. Poi ci siamo fermati, per motivi che tutti conoscono, e siamo crollati”.
Auteri evidenzia inoltre il dato politico relativo a Fratelli d’Italia: “A Floridia FdI non riesce neppure a ottenere un seggio nonostante esprimesse il candidato sindaco. Eppure avevamo iniziato a costruire un’alternativa credibile a Marco Carianni. Ad Augusta il partito è praticamente scomparso dopo aver tolto il simbolo”.
Da qui l’appello finale: “Serve umiltà politica. Bisogna capire cosa non ha funzionato e ripartire da un centrodestra vero, inclusivo e capace di programmare il futuro senza imposizioni”













