Anche a Siracusa la novità della tricopigmentazione per risolvere problemi di calvizie

 Anche a Siracusa la novità della tricopigmentazione per risolvere problemi di calvizie

La calvizie è un problema che affligge un numero sempre maggiore di italiani. Diverse le soluzioni proposte ma poche riescono ad ottenere quei risultati che adesso è possibile ottenere con la “tricopigmentazione”. Parola complessa ma che identifica una tecnica altamente innovativa che, attraverso il ricorso a pigmenti anallergici e biocompatibili direttamente inoculati sul cuoio capelluto, “maschera” la calvizie con un effetto quasi naturale.
E questo perchè la tricopigmentazione garantisce una soluzione visiva davvero simile alla presenza dei capelli con il vantaggio di non richiedere quei ritocchi continui o costante manutenzione spesso necessaria quando si ricorre a cosmetici per camouflage, fibre di cheratina, terapie farmacologiche, protesi.
La tricopigmentazione è indicata per coprire i segni delle calvizie, i diradamenti più o meno estesi, le chiazze provocate dall’alopecia e le cicatrici post trapianto o traumatiche.
E’ bene chiarire che non la tricopigmentazione non è un “tatuaggio”. Ci sono infatti differenze sostanziali tra le due tecniche. Una su tutte: la tricopigmentazione semipermanente ricorre a pigmenti riassorbibili e reversibili non definitivi, quindi, come nel caso del tatuaggio classico. Inoltre, con la tricopigmentazione si raggiunge lo strato superficiale del derma, senza depositare i pigmenti in profondità. Differenti anche gli strumenti utilizzati, specifici per rispettare il cuoio capelluto.
Per eseguire il trattamento, avere più informazioni o prenotare una consulenza gratuita è possibile rivolgersi a TricoSolution di Davide Tini in viale Teocrito, 59, a Siracusa.

Comunicazione publiredazionale

 

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