Arenella. 1,8 mln di euro per riqualificare la costa: “Obiettivo Bandiera Blu”

 Arenella. 1,8 mln di euro per riqualificare la costa: “Obiettivo Bandiera Blu”

Un milione 877 mila euro per riqualificare la fascia costiera dell’Arenella. Il Comune di Siracusa risulta il terzo in Sicilia tra gli ammessi a un finanziamento del Fondo europeo di sviluppo regionale 2021/2027 per la salvaguardia naturalistica. La relativa graduatoria è stata pubblicata nei scorsi giorni dal Dipartimento dell’ambiente. La somma servirà a finanziare il progetto “Recupero naturalistico e rinaturalizzazione della fascia costiera dell’Arenella”.
È importante ripercorrere come si è arrivati a questo prestigioso traguardo. Da sempre la tematica della riqualificazione degli habitat costieri e marini è di grande interesse, soprattutto riguardo a zone quali l’Arenella, che è già annoverata tra le aree Sic (sito di interesse comunitario) ed è inserita nella rete Natura 2000.
A darne notizia è il consigliere comunale Andrea Buccheri, che ricostruisce alcuni passaggi della vicenda. “Nel maggio 2025, la terza commissione consiliare, su mia proposta-ricorda- ha approvato all’unanimità un atto di indirizzo che dava mandato all’amministrazione comunale di partecipare al bando in questione. La mia idea, tra l’altro, prendeva spunto dal bellissimo progetto di Democrazia partecipata presentato dal comitato Pro Arenella per il recupero del percorso costiero di quell’area. Successivamente, il 4 giugno, l’atto di indirizzo è stato ratificato, sempre all’unanimità, dal consiglio comunale. Adesso c’è la possibilità di metter in campo un importante e rilevante investimento per rigenerare, con ricadute anche di carattere sociale, una parte di territorio attraverso procedure sostenibili e rispettose del particolare contesto di ambiente marino. Il finanziamento rappresenta un’opportunità di investimento per un’opera che avrà effetti duraturi in un territorio naturalisticamente rilevante, sempre più abitato durante tutto l’anno e che per questa ragione va considerato parte integrante del tessuto urbano e, dunque, meritevole di ricuciture con il contesto cittadino”.
Previste diverse azioni: “rinaturalizzazione e biodiversità” con il ripristino della macchia mediterranea costiera, l’impianto di essenze autoctone adatte al contesto (mirto, lentisco, palma nana), rimozione di specie alloctone e quindi invasive (acacia e palme); azioni di recupero degli habitat costieri e della microfauna con la riqualificazione dei corridoi ecologici; azioni di gestione e regimentazione delle acque piovane con interventi naturali per rallentare il deflusso e ridurre l’erosione superficiale. Altri obiettivi della misura, che sono confermati dal progetto, riguardano anche la mitigazione del dissesto e della pressione antropica attraverso il consolidamento leggero delle falesie vulnerabili, con interventi detti di ingegneria naturalistica, e stabilizzazione con radicazione di essenze vegetali. È inoltre prevista la rimozione di detrattori ambientali quindi: bonifica di discariche abusive, strutture desuete, materiali esterni al contesto naturale, realizzazione di infrastrutture verdi e fruizioni sostenibili con la realizzazione di percorsi naturalistici in terra stabilizzata drenante e accessi controllati per la balneazione. Ancora: punti informativi e segnaletica didattica; pannelli su biodiversità, codice di condotta, ecosistemi locali, obiettivi bandiera blu, aree sosta e osservazione paesaggistica, installazione di panchine in legno e microaree relax integrate nel contesto.
Previsti, infine, un piano di manutenzione triennale della vegetazione, un sistema di monitoraggio ambientale e un programma di educazione ambientale con eventi per scuole, turisti, famiglie oltre a passeggiate, laboratori, pulizie e mappature.

 

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