• Avola. Accoltellato in casa dal figlio, muore dopo sei giorni di agonia

    Non ce l’ha fatta Giuseppe Di Noto. Ha perso la vita dopo sei giorni di agonia, sempre ricoverato in prognosi riservata. Troppo gravi le lesioni riportate in quella fatale aggressione tra le mura domestiche, ad Avola. A colpirlo al petto ed al collo con diversi fendenti era stato il figlio, Luigi.
    Alla base del delitto sono dissapori familiari che durano da diversi anni. Il ragazzo era stato arrestato subito dopo l’accaduto con l’accusa di tentato omicidio aggravato che adesso diventa omicidio.
    Per l’aggressione aveva utilizzato un coltello a serramanico lungo 13 centimetri, con una lama di 6 centimetri.

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