Avola “Città che legge”: riconoscimento del ministero, nuovi libri per la biblioteca

 Avola “Città che legge”: riconoscimento del ministero, nuovi libri per la biblioteca

Avola “Città che legge” . Un titolo conferito dal Ministero della Cultura per premiare l’impegno ella promozione della lettura e nella crescita culturale delle comunità. Motivo d’orgoglio per il sindaco, Rossana Cannata. “Essere riconosciuti come Comune virtuoso – il suo commento- non è solo un attestato formale ma il segno di un lavoro continuo che mette al centro giovani, formazione e partecipazione. Grazie a questo riconoscimento riceveremo un nuovo contributo economico che ci consentirà di acquistare libri per arricchire ulteriormente il patrimonio della nostra Biblioteca comunale ‘Giuseppe Bianca’, sempre più luogo vivo, aperto e condiviso”. Negli ultimi anni l’amministrazione comunale ha realizzato scaffali tematici dedicati – rosa, rosso, sportivo, della legalità e inclusivo – pensati per intercettare interessi diversi e offrire spazi di lettura capaci di parlare a tutte le generazioni.
“Oggi vogliamo compiere un ulteriore passo – prosegue il sindaco – coinvolgendo direttamente i cittadini. La biblioteca si costruisce insieme, pagina dopo pagina. Per questo chiediamo alla comunità di suggerire titoli e proposte di lettura: quali libri non possono mancare? Quali autori vorreste trovare tra gli scaffali della Giuseppe Bianca?”. L’obiettivo è rafforzare il ruolo della biblioteca come presidio culturale e sociale, luogo di incontro, confronto e crescita collettiva.
“Investire su giovani e cultura significa generare ricchezza vera per il territorio – conclude Cannata – e Avola continuerà a farlo con determinazione, consolidando il proprio impegno nelle politiche culturali e nella promozione della lettura come strumento di sviluppo e coesione”.

 

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