Cambio appalto e licenziamenti, i dipendenti Siram: "buttati in mezzo alla strada"

 Cambio appalto e licenziamenti, i dipendenti Siram: "buttati in mezzo alla strada"

Si sono dati appuntamento in piazza Duomo, sotto la sede del Comune di Siracusa. Sono i lavoratori della Siram, la ditta che si è occupata per conto di Palazzo Vermexio di pronto intervento, segnaletica stradale e manutenzione elettrica degli edifici comunali e scuole.
Protestano perchè non a tutti i 14 dipendenti attuali è garantito l’impiego nel cambio appalto. Il servizio, al termine di una procedura complessa, è stato assegnato a seguito di gara alla Caec, facente parte del consorzio Stessi srl. La contrazione del canone di servizio (sceso a 1,2 milioni di euro per 4 anni) ed il computo delle necessità aziendali, hanno portato alla formulazione di un piano occupazione che non supera le 10 unità: 4 già in forza all’azienda e 6 da assumere tra gli ex Siram.
Ma la procedura di licenziamento collettivo, intanto, questa mattina si è arenata all’ufficio del lavoro, a causa dell’assenza di una delle parti. I sindacati, a fianco dei lavoratori Siram, chiedono l’intervento del sindaco e l’applicazione della clausola sociale per la salvaguardia dei livelli occupazionali.
Dall’altro lato, però, l’ufficio del lavoro aveva chiarito con una sua precedente nota che “il contratto nazionale metalmeccanico non prevede la cosiddetta clausola sociale”. Dalla mezzanotte, però, gli ex Siram rischiano di ritrovarsi senza lavoro. Contestano, insieme ai sindacati, anche le modalità di selezione degli eventuali 6 da assumere per l’espletamento del servizio con la nuova azienda. “Siamo in servizio da quasi 15 anni ed improvvisamente ci ritroviamo in mezzo ad una strada”, raccontano mentre attendono un possibile incontro con il sindaco, Francesco Italia.

 

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