• Caravaggio, contesa infinita. Dracma querela il direttore dell’Istituto Centrale del Restauro

    La battaglia per il Caravaggio non è ancora conclusa. Nonostante il dipinto sia in mostra al Mart di Rovereto, il percorso autorizzativo che ha portato al trasferimento ed al prestito rimane sotto la lente delle associazioni siracusane riunitesi nel Patto civico per la tutela del Caravaggio.
    Una delle principali anime, il presidente di Dracma, Giovanni Di Lorenzo, ha prodotto una dettaglia richiesta di accesso agli atti, a più livelli. Ma la collaborazione di risposta non sarebbe stata quella che considerava lecita. Ecco allora che ha presentato una denuncia nei confronti del direttore dell’Istituto Centrale del Restauro di Roma, per rifiuto in atti d’ufficio. Di Lorenzo lo ha rivelato nel corso di una conferenza stampa in remoto. “L’unica risposta che abbiamo ricevuto è stata una mail ordinaria, neanche tramite posta certificata, con la quale ci veniva chiesto di spiegare il nostro interesse nella vicenda. Ho il dubbio che si sia trattato di mossa dilatatoria e peraltro quando erano già scaduti i termini”, ha spiegato Di Lorenzo mentre mostrava l’atto di querela.
    Intanto, il critico Demetrio Paparoni ha firmato ieri un editoriale sulla vicenda del Caravaggio siracusano su Il Domani, nuovo quotidiano di De Benedetti. Un attacco a quello che viene definito da Paparoni il “metodo” Sgarbi. Nel titolo si parla anche di politica che piega l’arte ai suoi interessi. Un pezzo che non è andato giù in Trentino e che ha scatenato più di una reazione.

    in foto: a sinistra Di Lorenzo, a destra il Caravaggio in mostra al Mart di Rovereto

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