Carne di cavallo: “A rischio tradizione gastronomica di Floridia”

 Carne di cavallo: “A rischio tradizione gastronomica di Floridia”

Sembra un vero e proprio allarme quello che il deputato regionale del gruppo Mpa-Grande Sicilia Santo Primavera lancia a proposito della questione inerente la macellazione ed il consumo di carne equina.
«La tutela del consumo di carne di cavallo -sostiene il parlamentare dell’Ars- non è soltanto una questione economica. È una scelta che riguarda l’identità enogastronomica di interi territori, a partire da Catania e Floridia».
Riflettori puntati, dunque, sulle «iniziative legislative presentate a livello nazionale per vietare il consumo di carne di cavallo che -afferma Primavera – rischiano di colpire in modo diretto uno dei segmenti più caratterizzanti dell’offerta enogastronomica della Sicilia orientale, nonché le stesse macellerie. A Catania e a Floridia questa tradizione non è residuale. È un tratto distintivo, riconoscibile, che contribuisce all’attrattività turistica e culturale». Il deputato pone l’accento sul valore identitario della cucina locale.
«L’enogastronomia è uno dei motori principali del turismo siciliano. Chi visita Catania cerca anche i sapori autentici della città, la tradizione culinaria rappresenta un elemento di richiamo e orgoglio. Intervenire in maniera proibitiva significherebbe impoverire l’offerta territoriale e snaturare un patrimonio che appartiene alla storia collettiva».
Primavera sottolinea come la cucina italiana sia stata recentemente riconosciuta per la sua varietà territoriale, fondata sulla pluralità delle tradizioni regionali: «Difendere questa specificità significa difendere la libertà delle comunità di preservare le proprie consuetudini gastronomiche nel rispetto delle norme sanitarie e della tracciabilità».
Con l’interpellanza, il parlamentare chiede al Governo regionale quali iniziative intenda assumere con il Governo nazionale per “salvaguardare il settore enogastronomico siciliano legato alla carne di cavallo e tutelare un comparto che, a Catania e Floridia in modo particolare, rappresenta identità, cultura e sviluppo”.
«Non possiamo consentire – conclude il deputato autonomista – che scelte calate dall’alto compromettano un equilibrio costruito nel tempo. La difesa dell’enogastronomia locale è difesa del territorio stesso».

Immagine generata con l’IA, a titolo esemplificativo.

 

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