• Cassibile, dentro le case occupate dai braccianti stranieri: ecco come vivevano

    Erano una trentina gli uomini che avevano occupato abusivamente le costruzioni fatiscenti del borgo vecchio di Cassibile. Tutti extracomunitari, presumibilmente impegnati nelle campagne della provincia in occasione della stagione della raccolta. Dove siano andati dopo lo sgombero operato ieri mattina, nessuno pare saperlo. Hanno preso i loro pochi oggetti personali, abbandonando tutto il resto. Gli accessi ai caseggiati sono stati murati.
    Le foto scattate nelle prime fasi dello sgombero mostrano come vivevano queste persone. Condizioni al limite per ogni essere umano. Niente luce, niente riscaldamento. Teloni sul pavimento o sulle pareti per dividere gli ambienti o provare a difendersi da freddo e umido. Materassi recuperati in maniera fortunosa e sistemati direttamente sul pavimento. Cassette per la frutta in plastica adattate a comodini o tavolini. Taniche per l’acqua, qualche sedia e tanto disordine. Condizioni igieniche al minimo.

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