Catania, contrasto all’illegalità diffusa nel centro storico, un arresto e due denunce
I militari della Compagnia Carabinieri di Piazza Dante, supportati dai militari della Squadra di Intervento Operativo del 12° Reggimento Carabinieri “Sicilia”, sono stati impegnati in mattinata in attività di controllo del territorio finalizzato alla prevenzione e al contrasto dell’illegalità diffusa nel centro storico. In tale contesto, in zona Piazza Palestro, in esecuzione di un’ordinanza di sostituzione della misura dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria con quella degli arresti domiciliari con applicazione del dispositivo elettronico di controllo, hanno operato l’arresto di un 41enne catanese. Il provvedimento di aggravamento della misura è scaturito in seguito alle plurime violazioni dell’uomo alle prescrizioni a lui imposte. Nel corso del servizio, una pattuglia ha sottoposto a verifiche due uomini, fermati in Piazza Carlo Alberto e poi deferiti all’Autorità Giudiziaria, sulla base degli indizi raccolti, da verificare in sede giurisdizionale e ferma restando la presunzione di innocenza valevole ora e fino a condanna definitiva, perché ritenuti responsabili di “detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Al riguardo, considerato l’atteggiamento sospetto dei due uomini a loro entrambi già conosciuti, gli operanti li hanno raggiunti e, dopo averli identificati per un 44enne pluripregiudicato catanese ed un 21enne già noto alle Forze dell’Ordine per pregresse vicende giudiziarie, hanno iniziato le operazioni di ricerca sulla loro persona. I due sono stati trovati con alcune dosi di marijuana e la somma in denaro contante di 1380 euro che sono stati sottoposti a sequestro. L’operazione ha consentito di intensificare anche i controlli sulla sicurezza stradale, con 36 persone identificate e 15 veicoli fermati. Nel dettaglio, sono state contestate 2 violazioni per mancata copertura assicurativa obbligatoria, 2 per guida senza casco protettivo e 3 per omessa revisione periodica del veicolo, per un importo complessivo di 2.543 euro. Quattro veicoli, inoltre, sono stati sottoposti a fermo amministrativo e/o sequestro.













