• Cavallo in fin di vita sulla strada, momenti di concitazione: abbattuto

    Un cavallo, riverso sull’asfalto, sanguinante, circondato da un folto gruppo di persone. E’ quanto un agente di polizia municipale di Siracusa ha notato ieri quando, libero dal servizio, percorreva, nel pomeriggio, via Scalorino, nei pressi di traversa Muragliamele.
    L’agente, con una trentennale esperienza di veterinario tutore del benessere animale dei cavalli da corsa, si è subito fermato per accertare le condizioni di salute dell’equino e informarsi sull’accaduto. Il cavallo presentava lo stinco posteriore sinistro fratturato. Secondo il racconto dei presenti, l’animale era fuggito da una scuderia della zona e, inseguito da un branco di cani, era scivolato sulla carreggiata.
    Il cavallo presentava evidenti segni di sofferenza. Avvistata la sala operativa del Comando dei Vigili Urbani, è stato allertato il veterinario reperibile dell’Asp. La circolazione veicolare è stata, nel frattempo , gestita anche con una pattuglio dei carabinieri di Floridia.
    Visto il rapido e grave peggioramento delle condizioni dell’animale, dopo aver contattato 12 veterinari sia liberi professionisti che dipendenti ASP che si dichiaravano impossibilitati ad eseguire la soppressione eutanasica del cavallo per mancanza del farmaco adatto, conscio che il ritardo dei veterinari ASP era ormai oltremodo lungo e che gli animi andavano surriscaldandosi per il protrarsi dell’attesa, si è deciso di contattare un trasportatore con un mezzo adatto e trasferire il cavallo presso il macello di Floridia, per essere soppresso tramite pistola a proiettile captivo e poi incenerito.
    Dopo la vana attesa di due ore dei veterinari, che avrebbero potuto alleviare le sofferenze dell’animale, l’unica strada percorribile sembrava essere questa. L’animale è stato dichiarato non destinato all’alimentazione umana.
    Si è, quindi,provveduto alla pulizia e messa in sicurezza del manto stradale.

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