Cimitero: “Viale sbarrato da mesi e sottratto all’affetto dei cittadini: indecoroso”
“Da circa quattro mesi una parte del cimitero, luogo sacro, è stata sottratta all’affetto dei cittadini e lasciare in uno stato che non fa onore alla nostra città”. La denuncia parte dall’ex assessore ai Lavori Pubblici, Alfredo Foti, che torna su un tema che da settimane mette in evidenza chiedendo soluzioni. “Ci sono luoghi in cui la cura, il decoro e il rispetto -sottolinea l’ex amministratore- dovrebbero essere garantiti a prescindere da ogni colore politico o lungaggine burocratica. Uno di questi è, senza dubbio, il nostro Cimitero Comunale”. Poi Foti entra nel dettaglio e parla dell’accesso ad un intero viale che costeggia i colombari e che è attualmente sbarrato da transenne di cantiere. “Un blocco totale-prosegue Foti- che impedisce a familiari e amici di avvicinarsi alle sepolture dei propri cari anche solo per riporre un fiore, accendere un lumino o recitare una preghiera. Le motivazioni dietro questa chiusura sembrerebbero legate a ragioni di sicurezza e, nello specifico, al rischio di caduta massi dal costone roccioso che sovrasta l’area. Sia chiaro: la tutela dell’incolumità pubblica dei visitatori è un principio sacrosanto e prioritario. Nessuno mette in discussione la necessità di prevenire potenziali tragedie”. Foti fa notare che “visitare i propri defunti non è un passatempo, ma un diritto intimo, un dovere morale e un bisogno profondo per centinaia di siracusani. Per queste ragioni-dice ancora- attraverso questa lettera aperta, intendo interpellare pubblicamente il sindaco e l’Assessore competente affinché diano risposte chiare alla città su quando potrà essere riaperto l’accesso a quell’area oggi interdetta.Il cimitero di una città è lo specchio della sua civiltà. Restituire decoro a quei viali e permettere ai cittadini di riabbracciare, nel ricordo, i propri cari non è più rinviabile”.













