Consiglio comunale, riflettori accesi sulla qualità dell’assistenza sanitaria a Siracusa

 Consiglio comunale, riflettori accesi sulla qualità dell’assistenza sanitaria a Siracusa

(cs) Un minuto di silenzio per le vittime di femminicidio in apertura della seduta del Consiglio comunale di Siracusa. Il raccoglimento era stato chiesto al presidente Alessandro Di Mauro, prima dell’inizio della riunione, dalle rappresentanti della Consulta femminile comunale presenti in aula.
Altri interventi preliminari sono stati di Sergio Bonafede, che ha proposto il conferimento di un encomio al vigile urbano siracusano che nelle scorse settimane, mentre si trovava a Noto fuori servizio, ha salvato la vita di una donna; poi quello di Simone Ricupero, che ha comunicato la nuova denominazione del suo gruppo in Autonomisti Siracusa; e di Paolo Cavallaro, che ha chiesto l’istituzione della due commissioni speciali previste dallo statuto comunale, quella Pari opportunità e quella sulla Trasparenza degli atti, la cui presidenza spetta alle opposizioni.
Rinviata l’approvazione dei verbali delle sedute precedenti per correggere alcune inesattezze evidenziate con emendamenti da Ferdinando Messina, l’altro passaggio consumato in apertura di seduta è stato il giuramento davanti ai rappresentanti della città del sindaco Francesco Italia che, poi, ha presentato la Giunta. Nel suo breve intervento, il sindaco ha invitato l’Assise a prestare attenzione al tema della sicurezza, alla luce dei recenti episodi di criminalità che hanno visto vittime alcuni commercianti (ai quali ha espresso solidarietà) e della presenza di baby gang. Italia ha concluso annunciando la presenza a Siracusa, nei prossimi giorni, per un summit, del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e del suo omologo tedesco Frank-Walter Steinmaier. «Un evento – ha detto – che non ha precedenti nella storia cittadina e per il quale dobbiamo impegnarci tutti sul piano della sicurezza e del decoro».
A seguire, è stato trattato il primo ordine del giorno della nuova consiliatura. Era stato proposto da Francesco Zappalà (sottoscritto da tutti i componenti del gruppo Italia Viva-Fuori Sistema) e riguardava la tematica dell’ospedale. Il consigliere, nel suo intervento, si è concentrato sul cattivo funzionamento e sulle carenze dell’Umberto I chiedendo, in conclusione, all’Amministrazione di farsi carico del problema e alla presidenza del consiglio comunale di portare alla prossima Capigruppo la proposta di istituire una commissione speciale che segua l’iter della realizzazione del nuovo nosocomio. Sul punto sono intervenuti Cavallaro, Bonafede, Sara Zappulla, Paolo Romano e Leandro Marino.
Per l’Amministrazione, il vice sindaco Edy Bandiera, ha evidenziando l’importanza del tema proposto e ha invitato tutti a fare fronte comune per il raggiungimento dell’obiettivo interloquendo con la Regione.
Il presidente Di Mauro ha concluso informando che è già stata consegnata agli uffici una richiesta di consiglio comunale sul tema della sanità da affrontare alla presenza dei vertici dell’Asp.
Dedicato agli incendi di questa estate era il quarto punto in discussione, presentato sotto forma di ordine del giorno da Giovani Boscarino e firmato da tutto il gruppo di Forza Italia. La questione è stata sottoposta all’attenzione dell’Assise tenuto conto del Piano antincendi per il triennio 2023-2025, adottato dalla Regione, e dei danni subiti da cittadini e imprese per i quali sono state avviate le procedure di riconoscimento dello stato di calamità da parte del governo nazionale. Esplicitando il documento all’Aula, Boscarino ha evidenziato, in aggiunta, i ritardi del Comune nella cura del catasto incendi, per il quale è stato nominato dalla Regione un commissario ad acta; quindi ha chiesto l’impegno dell’Amministrazione nel rispetto delle norme per la prevenzione dei roghi, nel diserbo dei terreni incolti e nei controlli antincendio.
Il tema della sorveglianza, della prevenzione e della scarsa pulizia dei terreni incolti, anche di proprietà comunale, è stato affrontato negli interventi di Cavallaro, Angelo Greco, Sergio Imbrò, Ivan Scimonelli, Cosimo Burti, Massimo Milazzo e Messina, che ha puntato l’attenzione sull’urgenza di aggiornare il catasto incendi.
Per l’Amministrazione sono intervenuti l’assessore alla Protezione civile, Vincenzo Pantano, e il vice sindaco Bandiera. Il primo ha detto che il Comune, lavorando sin dal mese di maggio, ha triplicato le aree tagliafuoco portandole da 110 a 330 mila metri quadrati; il secondo ha rivolto l’attenzione sulle competenze della Regione, che dovrebbe migliorare i controlli con nuove strumentazioni e con un maggior numero di forestali da destinare a Siracusa.
La discussione sul punto si è conclusa, dopo una breve pausa dei lavori, con la proposta di Boscarino di dare mandato alle commissioni Patrimonio e Protezione civile affinché redigano un ordine del giorno da sottoporre al Consiglio, proposta approvata all’unanimità.
Su proposta di Ricupero, il quarto e ultimo punto all’ordine del giorno, una mozione di Scimonelli sulle “zone 30”, è stato rinviato alla successiva seduta, già fissata per il 19 settembre alle 18. Nei prossimi giorni sarà convocata la Capigruppo per la definizione dell’ordine del giorno.

 

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