Consulte comunali al palo, Cavallaro: “Inaccettabili ritardi dell’amministrazione comunale”

 Consulte comunali al palo, Cavallaro: “Inaccettabili ritardi dell’amministrazione comunale”

“Inaccettabile il ritardo con cui l’amministrazione comunale si sta muovendo nel dare avvio alla costituzione delle consulte comunali”. Lo dice il capogruppo di Fratelli d’Italia al consiglio comunale, Paolo Cavallaro, che ne deduce che “evidentemente l’amministrazione non sopporta le consulte e forse la “troppa” partecipazione dei cittadini alla vita politica della città”. Cavallaro ricorda che a febbraio dello scorso anno  “è stata istituita la Consulta Scuola ed Educazione” e che nel successivo agosto è stata costituita quella dello Sport, mentre lo scorso agosto è toccato alla  Consulta per le persone con disabilità. Non risulta, tuttavia- osserva l’esponente di minoranza- ancora oggi pubblicato alcun avviso e non si contano i solleciti che ho fatto, anche in conferenza dei capigruppo”. Nemmeno per la Consulta femminile è stato ancora pubblicato il bando per le adesioni e per le elezioni degli organi previsti dopo la modifica, a novembre, di un articolo “apparso poco chiaro- prosegue Cavallaro- Insomma sembra essere una strategia ben precisa, quella di boicottare le decisioni del consiglio comunale e di impedire ai portatori di interesse di incontrarsi, confrontarsi, criticare le inadeguate azioni amministrative e proporre eventuali soluzioni”. La disamina del consigliere di minoranza sfiora, poi, il tema dei centri anziani, per i quali  “nonostante le promesse, non sono state ancora indette le elezioni.Stesso discorso vale per il Garante dei diritti dell’infanzia. La proposta, ritirata in sede di votazione per approfondimenti, non è mai ritornato in consiglio comunale. Eppure ogni anno l’amministrazione partecipa alla marcia per i diritti dei bambini ed è evidente a tutti come Siracusa sia una città totalmente distante dalle esigenze dei più piccoli, per la carenza di spazi e di servizi adeguati”. Secondo Cavallaro  “è irrispettoso verso l’organo elettivo di rappresentanza dei cittadini non dare seguito alle sue deliberazioni, tanto più che mirano ad introdurre luoghi di partecipazione dei cittadini e regolamenti ispirati a maggiore democraticità ed efficienza”.Infine una sollecitazione, affinché il sindaco spinga gli uffici a muoversi nella giusta direzione “per fugare ogni dubbio e perplessità
Continuiamo a restare vigili-conclude Cavallaro- augurandoci che questo pubblico appello possa portare a immediate e concrete risposte, nell’interesse di tutti i cittadini”.

 

Potrebbe interessarti