Democrazia Partecipata 2026: ecco i quattro progetti ammessi a votazione
Sono quattro i progetti ammessi nell’ambito del bando “Democrazia Partecipata” del Comune di Siracusa per l’anno 2026. Si tratta di “Una pensilina per ricordare l’importanza del dono”, “Parco Agorà Fontane Bianche III fase”, “Faremo Strada per l’ambiente e “Bike park Siracusa in sella”. Il primo progetto riguarda la realizzazione di una pensilina coperta in via Von Platen, vicino al parcheggio comunale e di fronte al Comando dei Vigili del Fuoco. Si tratta di un servizio pensato soprattutto per i donatori Avis, che lungo quella strada ha sede. In quell’area si trovano 5 fermate dei bus urbani ed extraurbani, ma chi attende non ha un luogo per sedersi o ripararsi dalla pioggia. L’idea è pertanto quella di installare una pensilina in cui siano anche posizionati poster pubblicitari relativi alla donazione del sangue e ad altri messaggi educativi per la salute. Il progetto è stato proposto proprio dall’Avis comunale per un costo stimato in circa 4.500 euro.
Il progetto Parco Agorà III fase, invece, rappresenta un nuovo passaggio di un progetto già avviato a Fontane Bianche dall’associazione “Io amo Fontane Bianche”. Prevede un investimento di circa 60 mila euro per l’acquisto e l’installazione di un impianto di illuminazione fotovoltaico nel parco già realizzato, bordatura delle stradelle interne e messa a dimora di tre nuovi alberi di carrubo. L’obiettivo è quello di rendere fruibile il parco anche nelle ore serali, soprattutto in estate, proteggere il percorso pedonale interno da piogge ed erbacce ed aumentare il riparo naturale e la frescura attraverso il verde.
Sempre alle contrade marine, nello specifico di Fontane Bianche, Ognina, Arenella, Plemmirio e Isola, oltre che a Cassibile è destinato il progetto “Faremo Strada per l’ambiente”, del comitato Faremo Strada. L’idea è quella di collocare compattatori per il riciclo delle bottiglie di plastica secondo il sistema RecoPet, chiedendo al Corepla macchinari specifici in comodato d’uso gratuito. L’obiettivo è agevolare lo smaltimento ed il riciclo di bottiglie di plastica, spesso abbandonate per strada. Con un’app, gli utenti potrebbero accumulare punti per buoni acquisto. Il Corepla fornirebbe le macchine, le installerebbe e si occuperebbe della manutenzione. Anche la gestione operativa e le spese di svuotamento e trasporto sarebbero coperte dal consorzio tramite accordi con l’operatore di igiene urbana. Impianti e pannelli fotovoltaici sarebbero, invece, a carico del Comune per una spesa prevista di circa 10 mila euro.
Vittorio Gambuzza propone, infine, il progetto “Bike park Siracusa in sella”, per la valorizzazione di un’ area comunale S3 ubicata in Via Salvatore Randone attraverso la realizzazione di un Bike Park, uno parco pubblico attrezzato per gli amanti delle due
ruote: “una serie di percorsi studiati per affinare tecniche specifiche o semplicemente itinerari per pedalare in relax. Attraverso lavori di movimento terra realizzati con adeguati mezzi meccanici si procederà alla pulizia generale dell’area e riqualificazione tramite l’inserimento di percorsi di ciclocross, corsa campestre e piantumazione di essenze arboree e dotazione di attrezzature tecniche a supporto. Un impianto di videosorveglianza e di illuminazione garantirà la sicurezza dell’opera”. Spesa preventivata: circa 60 mila euro.
I dettagli dei progetti ammessi sono pubblicati sul sito istituzionale del Comune di Siracusa. Saranno poi i cittadini, come sempre, attraverso il proprio voto, a decretare il progetto vincitore.












