• Di Maio in visita nei Comuni colpiti dal maltempo: Carlentini si, Ferla e Sortino no

    Solo Francofonte e Carlentini sono i Comuni siracusani inseriti nel giro siciliano del ministro Di Maio. Il titolare dello Sviluppo economico darà vita ad una serie di sopralluoghi nelle aree del Catanese colpite dal sisma e dalla pesante alluvione che la settimana scorsa ha messo in ginocchio intere comunità del catanese, siracusano ed ennese.
    Sabato alle 8.30, il vice presidente del Consiglio, accompagnato da Giancarlo Cancelleri, dall’europarlamentare Ignazio Corrao, comincerà i sopralluoghi nelle aree terremotate del catanese poi nei territori sferzati dall’alluvione della settimana scorsa. Da Paternò a Piazza Armerina passando – nel pomeriggio – anche da Francofonte e Carlentini. Neanche una parola per i centri della comunità montana aretusea (Ferla, Sortino, Palazzolo, Cassaro, Buscemi e Buccheri) pure pesantemente colpiti dal maltempo ed alle prese con danni per svariati milioni di euro dopo le frane e gli smottamenti.
    La Cisl, intanto, ha preparato una lettera che consegnerà a Di Maio. Si parla di rischio sismico e della necessità di rivedere la classificazione del territorio siracusano, attualmente considerato a rischio due (cioè probabile forte scossa di terremoto). La Cisl chiede al ministro di considerare l’inserimento di Siracusa in fascia 1 (scossa fortissima) con tutte le misure del caso per stimolare e favorire l’adeguamento anti-sismisco.

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