• Diserbo, erbacce e igiene in città: Cavallaro (FdI) tira le orecchie all’amministrazione

    “I lavori di taglio della vegetazione spontanea ai bordi dei marciapiedi e nelle aiuole sono sempre in ritardo, lasciando la città in stato di evidente abbandono agli occhi dei cittadini e dei turisti. Non si comprende perché le cartacce lasciate a terra la sera su alcune strade da cittadini incivili, siano presenti anche il giorno dopo e quello seguente. Non si comprende perché non sia stata già avviata la programmazione per la disinfestazione, la derattizzazione e il trattamento antilarvale. Ovviamente è un fatto di tutela del decoro ma anche di igiene e sicurezza”. Fratelli d’Italia, con Paolo Cavallaro, chiama in causa soprattutto l’assessore al verde pubblico, Carlo Gradenigo.
    “C’è stato detto che era il tempo della potatura e bisognava aspettare che venisse terminata prima di procedere al taglio dell’erba incolta, come se non si potesse fare contestualmente l’una e l’altra cosa”, rivela Cavallaro.
    “È possibile che in altre città la programmazione di tali interventi abbia consolidato processi virtuosi mentre a Siracusa i cittadini nonchè contribuenti devono sempre fare i questuanti dei propri diritti o tollerare ritardi inspiegabili? Allora ci chiediamo se sia colpa di bandi di gara distanti dalle esigenze della città, o se si tratti di ritardi e disservizi avallati da un’amministrazione comunale troppo distratta”.
    In effetti il problema c’è e viene percepito dalla cittadinanza, con decine e decine di segnalazioni e lamentele.
    Fratelli d’Italia sollecita l’amministrazione comunale a fare meglio e presto.
    L’assessore Gradenigo, attraverso un post, replica indirettamente. “E’ stato affidato nei giorni scorsi il servizio di diserbo su strade, marciapiedi e piste ciclabili. Servizio che con tre interventi successivi, da maggio a dicembre, permetterà di ridare decoro a 100 km di strade urbane ed extraurbane. Allo stesso tempo la protezione civile è all’opera per il diserbo delle aree incolte comunali. Per i terreni privati le cui erbacce invadono strade e marciapiedi, esiste già l’art 29 del codice della strada che prevede sanzioni fino a 680 euro”. Ma le multe, purtroppo, non risultano (da sole) risolutive.
    Lunedì gli interventi partiranno dalla zona di via Achille Adorno, via Luigi Cassia e via Patania; a seguire, l’area di via Italia, via Andrea Palma, viale Santa Panagia, Pizzuta, Villaggio Miano e Belvedere. La ditta è in possesso di un elenco prioritario di strade urbane ed extraurbane nel quale sono compresi anche Targia, via Elorina, via Lido Sacramento e le contrade marine.
    “Da tempo – spiega l’assessore Gradenigo – non veniva veniva organizzato un servizio dettagliato per questo tipo di lavoro. Sono stati programmati tre interventi completi e successivi fino a dicembre, con i quali speriamo di risolvere un problema di sicurezza per le persone e di decoro per la città”.
    Nell’appalto è compresa anche la pista ciclabile “Rossana Maiorca”, dove intanto, però, il diserbo è stato completato ieri nell’ambito di uno specifico intervento riguardante pure il Bosco delle Troiane e la vasta area compresa tra le vie Latomie del Casale e Christiane Reimann. Il costo di questi lavori è stato di 15 mila euro, soldi recuperati attraverso la rimodulazione del più ampio appalto per la cura del verde pubblico.

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