• Ecco il nuovo ospedale di Siracusa: così lo ha immaginato l’Asp nel suo metaprogetto

    Ecco come dovrebbe essere oggi il nuovo ospedale di Siracusa. Quello che vi presentiamo in anteprima è il metaprogetto – una sorta di progettazione intermedia tra l’idea ed il progetto definitivo – predisposto dall’Asp di Siracusa.
    Si apprezza subito, a vista, la forma che richiama il Pi Greco, come avevamo già anticipato. Si tratta di un evidente omaggio al genio tutto siracusano di Archimede. E lo stesso simbolo matematico diventa persino il logo del nuovo ospedale di Siracusa.
    I primi tre render che vi sveliamo permetto di chiarire che i piani saranno quattro, con ampi parcheggi, pista per elisoccorso e aiuole con giochi per bimbi davanti all’ingresso pubblico dalle forme arrotondate.
    Realizzato seguendo i più recenti dettami dell’Agenas e ricorrendo a moderne struttura modulari, si ispira ad ospedali recentemente costruiti in Toscana. Lo sviluppo dei reparti è principalmente orizzontale. A proposito di reparti, nel metaprogetto sono potenziati ed aumentati di numero seguendo quella indicazione di Dea di II livello promessa anche dalla delibera del 9 luglio scorso.
    In progettazione, il metaprogetto è quella fase che ha gestisce ed indirizza il processo di transizione tra la fase di istruttoria di un progetto e la fase di formalizzazione e sintesi dello stesso. Non è il progetto definitivo e definito, ma la base di partenza da cui poi sviluppare l’esecutivo.

    La scorsa settimana, la giunta comunale di Siracusa ha approvato un atto di indirizzo con il quale viene dato mandato al dirigente del Settore Territorio di definire, entro lunedì 29 luglio, un’istruttoria tecnica per valutare l’idoneità delle aree individuate per la costruzione del nuovo ospedale di Siracusa da parte del professionista incaricato dall’Asp di Siracusa. La famosa super-perizia che boccia la Pizzuta (confermata però nel 2017 dal Consiglio comunale, ndr) e indica Tremilia come la migliore, seguita da Pantanelli e svincolo Sud.
    Il sindaco, Francesco Italia, all’indomani della consegna della relazione del professionista incaricato, aveva già richiesto ai propri uffici di avviare l’iter istruttorio e di approfondimento sullo studio condotto su mandato dell’Asp. La delibera della giunta tiene, peraltro, conto della volontà politica espressa dalla Giunta Regionale circa la dichiarata possibile riclassificazione dell’Ospedale di Siracusa come Dea di II livello e dell’ ulteriore finanziamento di 20 milioni di euro che si aggiungo ai 140 già stanziati.
    Viene citata anche la mozione del Consiglio comunale dello scorso 9 luglio, con la quale si manifestava la disponibilità alla modifica dell’area prescelta solo a condizione che si intendesse progettare, finanziare e costruire una struttura sanitaria DEA di II livello e di ciò che è emerso nel corso dell’adunanza cittadina sul tema ospedale di lunedì 15 luglio, ovvero la necessità di individuare in tempi rapidi un’area facilmente raggiungibile da più parti della città e dai Comuni limitrofi, essendo il futuro Ospedale di Siracusa struttura sanitaria di riferimento per l’intera Provincia.

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