• Elezioni, riemerge a Siracusa il Pd e adesso Giovanni Cafeo chiede scelte radicali

    La cura Zingaretti pare fare bene al Partito Democratico che anche in Sicilia, ed a Siracusa, riemerge dopo gli ultimi scatafasci elettorali. D’accordo, sono pur sempre le Europee, elezioni indicative si ma fino ad un certo punto. Il dato è comunque interessante.
    A livello nazionale, il Pd si piazza alle spalle della Lega come secondo partito con una percentuale di poco superiore al 22%. In Sicilia, la forza di centrosinistra chiude terza alle spalle di M5s e Lega ed una percentuale del 16,99%. A Siracusa Pd al 16,01% (dato provinciale), nel solo capoluogo 20,79% e seconda forza.
    “Sono contento per il risultato, visto anche da dove siamo partiti”, commenta il deputato regionale Giovanni Cafeo. “La mia soddisfazione poi è doppia per il risultato dei candidati espressione d’area: Bartolo e Chinnici sono i più votati. Non parliamo però di una vittoria, il risultato della Lega ci dice che non è finita e che occorre maggiore impegno ancora. L’avanzata leghista in Sicilia è voto di rabbia, elettori delusi che si sono spostati dai cinquestelle al partito di Salvini”, aggiunge il deputato Pd. “Chiusa la campagna elettorale, adesso spazio a chiarimenti nel partito e scelte radicali”, l’invito di Cafeo che appare pronto a prendere la guida provinciale del Pd con un ritorno alla segreteria.

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