• Eligia Ardita, parla la sorella Luisa: “Mai pace, ma è arrivato un forte segnale di Giustizia”

    Il giorno dopo la sentenza della Corte d’Appello di Catania, Luisa Ardita parla di “forte segnale di giustizia”. La sorella di Eligia commenta così la conferma dell’ergastolo per Christian Leonardi. “Con questa sentenza resa appieno giustizia ad Eligia e Giulia. Non c’è soddisfazione davanti ad una condanna all’ergastolo, però possiamo piangerle oggi in un modo diverso. Con rassegnazione, ma sapendo che c’è chi sta pagando per l’atrocità che è stata commessa. Hanno sofferto Eligia e Giulia. Non ci daremo mai pace. Non ci sono vincitori, non ci sono vinti”, le pesate parole di Luisa, affidate ad un video per le redazioni di FMITALIA e SiracusaOggi.it.

    Le ore che hanno preceduto la sentenza sono state segnate da “forte tensione e animo incerto”, racconta ancora Luisa Ardita. “Non vorresti ritrovarti dopo qualche anno faccia a faccia con chi ha ucciso tua sorella e tua nipote. Ma poteva succedere. Abbiamo sempre avuto fiducia nella giustizia e questa fiducia è stata ripagata. Davanti, però, all’evidenza: ci sono stati professionisti che hanno ricostruito l’accaduto. Non accusiamo persone a caso o per puro sospetto”.
    Non cita mai direttamente Christian Leonardi. Quando lo chiama in causa nei suoi discorsi, gli si rivolge indicandolo con un generico “lui”. Come quando spiega che “lui faceva parte della nostra famiglia. E’ sempre stato trattato come un figlio. Non è una soddisfazione vederlo colpevole. Anzi, è una ferita che si riapre”.

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