Emergenza Etna, Scerra e Cantone(M5S): “Non sia motivo per penalizzare ancora i passeggeri”
“L’emergenza provocata dalla cenere dell’Etna non può trasformarsi in un’occasione per penalizzare ulteriormente i passeggeri. Al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ho pertanto chiesto di attivarsi per verificare le tariffe applicate da taxi e NCC in questa settimana segnata da dirottamenti e cancellazioni dei voli e di accertare eventuali irregolarità. In una situazione di necessità come quella vissuta da migliaia di viaggiatori servono trasparenza, correttezza e piena tutela degli utenti”. Lo affermano I parlamentari nazionali del Movimento 5 Stelle Filippo Scerra e Luciano Cantone, che hanno presentato un’interrogazione a risposta scritta al Mit in merito ai costi dei trasferimenti via terra resisi necessari dopo le limitazioni all’operatività dell’aeroporto di Catania-Fontanarossa.
L’attività eruttiva dell’Etna e la conseguente presenza di cenere vulcanica hanno provocato dirottamenti e riprogrammazioni verso gli aeroporti di Palermo, Comiso e Trapani, costringendo numerosi passeggeri a spostarsi via terra tra i diversi scali. Una situazione che ha determinato un forte aumento della domanda di taxi e NCC e, secondo diverse segnalazioni, anche richieste di importi particolarmente elevati, in alcuni casi prossimi agli 800 euro per una singola tratta.
“È necessario distinguere tra il servizio taxi, sottoposto a specifiche tariffe, e quello NCC, che segue un diverso regime di determinazione del corrispettivo – sottolineano Scerra e Cantone – ma proprio per questo è indispensabile verificare che siano state rispettate tutte le disposizioni e che ai passeggeri siano state fornite informazioni chiare sui prezzi e sugli eventuali supplementi”.
Nell’interrogazione si chiede di verificare il coinvolgimento di ART, AGCM, ENAC e delle autorità territorialmente competenti, oltre ad accertare l’eventuale utilizzo corretto del tassametro, la comunicazione delle tariffe e le condizioni economiche applicate dagli NCC.
I parlamentari cinquestelle chiedono inoltre al Ministero di fornire i dati disponibili sui trasferimenti effettuati durante l’emergenza, sulle tratte interessate e sugli importi richiesti, nonché di chiarire se siano state riscontrate irregolarità e quanti controlli, contestazioni o provvedimenti sanzionatori siano stati adottati nei confronti degli operatori.













