Esami di Maturità per 3.796 studenti siracusani: si parte il 22 giugno, due prove scritte

 Esami di Maturità per 3.796 studenti siracusani: si parte il 22 giugno, due prove scritte

Sono in totale 3.796 i maturandi siracusani che dal 22 giugno affronteranno l’esame di maturità, nella edizione 2022 segnata dal ritorno delle prove scritte negli esami di Stato. Nel dettaglio, in provincia di Siracusa sono 3.595 i candidati interi (statali e paritarie) e 201 gli esterni (statali e paritarie).
Si parte il 22 giugno, con la prova di italiano (nazionale) alla quale seguiranno una seconda prova scritta (elaborata dalle commissioni) e un colloquio in cui ci sarà spazio per l’Educazione civica ed i Pcto (alternanza scuola-lavoro).
Sei ore a disposizione, dalle 8.30 di mercoledì 22 giugno, per la prima prova. Il Ministero dell’istruzione proporrà sette tracce con tre diverse tipologie: analisi e interpretazione del testo letterario; analisi e produzione di un testo argomentativo; riflessione critica di carattere espositivo-argomentativo su tematiche di attualità.
Seconda prova scritta per i maturandi il 23 giugno. Avrà per oggetto una sola disciplina “caratterizzante” e sarà quindi diversa a seconda del tipo di scuola frequentata. Verrà elaborata nei singoli istituti, in modo da tenere conto del lavoro effettivamente svolto nel periodo dell’emergenza sanitaria.
Il colloquio, invece, si svolge a partire dall’analisi – da parte del candidato – del materiale scelto dalla sottocommissione (un testo, un documento, un’esperienza, un problema o un progetto). “Il materiale è finalizzato a favorire la trattazione dei nodi concettuali caratterizzanti le diverse discipline e del loro rapporto interdisciplinare. Nella predisposizione dei materiali la commissione tiene conto del percorso didattico effettivamente svolto, delle metodologie adottate, dei progetti e delle esperienze realizzati, delle eventuali iniziative di personalizzazione intraprese nel percorso di studi”, spiegano dal Ministero.
Nel corso del colloquio, il candidato deve dimostrare “di aver acquisito i contenuti e i metodi propri delle singole discipline, di essere capace di utilizzare le conoscenze acquisite e di metterle in relazione tra loro per argomentare in maniera critica e personale, utilizzando anche la lingua straniera; di saper analizzare criticamente e correlare al percorso di studi seguito e al PECUP, mediante una breve relazione o un lavoro multimediale, le esperienze svolte nell’ambito dei PCTO, con riferimento al complesso del percorso effettuato, tenuto conto delle criticità determinate dall’emergenza pandemica; di aver maturato le competenze di Educazione civica come definite nel curricolo d’istituto e previste dalle attività declinate dal documento del consiglio di classe”.
Cosa fare se uno studente è positivo al covid e non può sostenere di persona il colloquio? In questo caso, con la dovuta certificazione, potrà sostenere il colloquio in videoconferenza.
La prova orale è quella che avrà maggior peso sul risultato dell’esame di Stato 2022. La commissione tiene conto delle informazioni contenute nel Curriculum dello studente: non solo dati che riguardano il percorso scolastico del candidato, ma anche informazioni sulle certificazioni, sulle esperienze significative, sulle competenze eventualmente acquisite in contesti non formali o informali.
Il voto dell’Esame di Stato è dato dalla somma tra i crediti assegnati per gli ultimi tre anni di scuola superiore e i punti maturati nel corso delle prove della Maturità. Il voto finale si calcola in centesimi: quindi il voto massimo resta 100, il minimo 60. La commissione potrà assegnare la lode agli studenti che, senza aver usufruito dei cinque punti di bonus, hanno ottenuto il massimo dei crediti con voto unanime del consiglio di classe e il massimo nelle prove d’esame.

 

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