L’esplosione a Sortino, in prognosi riservata la sorella dell’operaio deceduto

 L’esplosione a Sortino, in prognosi riservata la sorella dell’operaio deceduto

Si trova ricoverata in prognosi riservata al reparto Grandi Ustionati del Cannizzaro di Catania la sorella dell’operaio forestale di 56 anni deceduto sabato notte a Sortino. L’abitazione in cui i due vivevano, a due piani, è stata squarciata prima da una esplosione e poi da un incendio. Per l’uomo non c’è stato nulla da fare. La donna, invece, è stata estratta viva dalle macerie e subito trasferita in ospedale. Una fuga da una bombola di gas potrebbe essere alla base della tragedia.
La donna, 62 anni, ha riportato ustioni del terzo grado sul 25% del corpo, in particolare torace e arti. L’equipe sanitaria, al momento, non ha sciolto la prognosi sulla vita. Importanti per il decorso le prossime 48 ore.
Intanto, non sarebbe stata ritenuta necessaria l’autopsia sul corpo del 56enne deceduto in seguito all’esplosione avvenuta nell’abitazione di via Carlentini. La salma dovrebbe quindi essere consegnata nelle prossime ore ai familiari, per procedere con i funerali. Secondo fonti vicine al Comune di Sortino non ci sarà proclamazione del lutto cittadino.

 

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