European Maritime Day, al Rizza-Insolera l’evento di Europe Direct con ITS Academy Fondazione Archimede

 European Maritime Day, al Rizza-Insolera l’evento di Europe Direct con ITS Academy Fondazione Archimede

Avvicinare l’Europa ai giovani partendo da esperienze concrete, dai loro percorsi di formazione e dai settori nei quali potranno costruire il proprio futuro professionale.

È questo lo spirito dell’iniziativa organizzata da Europe Direct Sud Est Sicilia, ospitato da ITS Academy Fondazione Archimede, in occasione dell’European Maritime Day in My Country 2026, svolto all’Istituto Rizza-Insolera di Siracusa.
La giornata, dal titolo “Il mare e il viaggio: crescita sostenibile, opportunità economica, dimensione professionale”, è nata dalla collaborazione tra Europe Direct Sud Est Sicilia, ITS Academy Fondazione Archimede, Istituto Rizza-Insolera e Università degli Studi di Messina per realizzare uno spazio di confronto tra scuola, formazione superiore, università e istituzioni europee.
Al centro dell’appuntamento “L’Unione europea e i diritti dei passeggeri”, che ha permesso agli studenti di conoscere le politiche europee sui trasporti e gli strumenti di tutela previsti dall’Unione per chi viaggia e chi opera professionalmente nel settore dei trasporti di persone.

Un ruolo centrale nell’iniziativa è stato svolto da ITS Academy Fondazione Archimede, che ospita il centro Europe Direct Sud Est Sicilia e ne sostiene l’attività sul territorio. La presenza dello sportello all’interno della Fondazione rafforza un percorso che mette in relazione formazione, orientamento, competenze e cittadinanza europea, consentendo di portare nelle scuole e tra i giovani informazioni, strumenti e opportunità dell’Unione europea.

L’obiettivo non è stato soltanto raccontare l’Europa, ma renderla riconoscibile nella vita quotidiana: nei diritti di chi viaggia, nelle possibilità di formazione e mobilità, nelle professioni, nei trasporti e nei settori strategici per lo sviluppo del territorio.
In questa prospettiva, l’European Maritime Day ha rappresentato un’occasione particolarmente significativa per una realtà come quella siciliana, nella quale il mare costituisce contemporaneamente identità, collegamento con l’Europa, risorsa economica e spazio professionale.

All’iniziativa, aperta dai saluti istituzionali della dirigente scolastica Giovanna Strano e del presidente di ITS Academy Fondazione Archimede Andrea Corso, ha visto gli interventi della prof.ssa Cinzia Ingratoci (delegata della Rettrice alla promozione dell’offerta formativa sul territorio dell’Università degli Studi di Messina), del prof. Alessio Lo Giudice (direttore del Dipartimento di Giurisprudenza UniME) e del direttore generale di ITS Academy Fondazione Archimede Giovanni Dimauro.

“Siracusa è il luogo ideale per parlare di mare e di economia del mare – ha aggiunto Giovanni Dimauro -. All’interno dello sportello Europe Direct abbiamo pensato di incontrare i giovani del territorio, perché la nostra storia è profondamente legata alle tematiche marittime, e la nostra identità è influenzata dalle connessioni e gli scambi. Vogliamo porre l’accento sul futuro dei giovani, che passa attraverso il mare, che non è solo uno strumento per spostarsi ma come una risorsa da valorizzare per contribuire allo sviluppo dell’economia del sud-est della Sicilia”.

Successivamente Renata Giunta, referente di Europe Direct Sud Est Sicilia, ha presentato alla platea il ruolo del Centro e le opportunità rivolte ai giovani e alle istituzioni scolastiche del territorio.

La prof.ssa Adele Marino, coordinatrice del corso di laurea in Scienza e logistica del trasporto marittimo e aereo dell’Università degli Studi di Messina, ha approfondito il tema delle politiche europee sui trasporti e della tutela dei passeggeri.

A seguire, la prof.ssa Emilia Vermiglio, ricercatrice in Diritto della Navigazione presso UniME, ha affrontato il tema del diritto dei passeggeri, illustrando le forme di tutela previste dall’Unione europea per chi viaggia e per chi opera nel settore dei trasporti di persone.

“L’Europa ha cambiato il nostro modo di muoverci e di crescere, attraverso opportunità di confronto e arricchimento culturale per le nuove generazioni – ha sottolineato Alessio Lo Giudice -. Il programma Erasmus dell’Unione Europea ha permesso di fornire mobilità scientifica e didattica, oltre che di vita. è uno dei tanti casi in cui si percepisce l’importanza della cornice europea. Le generazioni passate sanno benissimo quanto fosse difficile avere confronti e viaggiare: oggi, invece, è prassi per ragazzi e adulti di avere queste opportunità che non devono essere considerati ornamentali. Tutto questo fa comprendere quanto l’Europa sia un elemento di potenzialità, che garantisce attraverso i diritti tutelati e le opportunità create una forma di crescita collettiva”.

Accanto agli interventi, gli studenti sono stati coinvolti in un caso studio e un gioco quiz, con la premiazione finale dei vincitori.

Una scelta che rispecchia pienamente la missione di Europe Direct: rendere i temi europei comprensibili, accessibili e partecipati, trasformando l’informazione in un’occasione di confronto e coinvolgimento diretto.
L’evento di oggi ha offerto, così, ai giovani uno sguardo più ampio sul mare e sul viaggio: non soltanto come esperienza di mobilità, ma come settore economico, professionale e normativo nel quale formazione, competenze, sostenibilità e politiche europee sono sempre più strettamente connesse.

 

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