Flower designer, la Sicilia seconda regione a riconoscere la figura professionale

 Flower designer, la Sicilia seconda regione a riconoscere la figura professionale

Young woman working in her flower shop making bouquet.

Dopo il Veneto, è la Sicilia la seconda regione italiana a dare vita alla figura professionale del flower designer specializzato in allestimenti floreali per eventi, matrimoni e spazi commerciali. Lo prevede un decreto firmato dall’assessore regionale all’Istruzione e alla formazione professionale, Mimmo Turano, che aggiunge al repertorio delle qualificazioni professionali della Regione Siciliana il nuovo profilo di operatore della progettazione e realizzazione di prodotti floreali, con competenze artistiche, botaniche, organizzative e imprenditoriali in grado di presidiare l’intero ciclo di sviluppo del prodotto floreale: dall’analisi di contesto dei bisogni del cliente, passando per la progettazione grafica e compositiva fino alla sostenibilità economica dell’allestimento.

«Con questo decreto – afferma l’assessore Turano — introduciamo una nuova figura professionale, distinta dal classico fiorista, perché riconosce le competenze artistiche di chi crea composizioni utilizzando fiori e altri elementi naturali. Si tratta di una specializzazione che cambia le regole del gioco per i professionisti del settore, offrendo l’opportunità di generare margini economici sensibilmente più elevati rispetto alla tradizionale vendita al dettaglio di fiori. Questo risultato nasce dalla collaborazione e dall’azione sinergica avviata dal governo Schifani con Assofioristi-Confesercenti e il suo presidente nazionale, Ignazio Ferrante».

Il nuovo corso professionale si rivolge a persone occupate e disoccupate, di almeno 18 anni di età, in possesso di un diploma di scuola superiore di primo grado, e prevede un monte orario formativo differente a seconda della tipologia di soggetti che intendono frequentarlo. Per chi ha già un lavoro nel settore è previsto un percorso di studio di 400 ore; per chi è disoccupato o occupato in altri ambiti, invece, di 800 ore.

Il decreto sarà disponibile nel sito della Regione Siciliana nei prossimi giorni.

 

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