Grande Sicilia cala il tris: Porto-Zappulla-Aloschi assessori in giunta. “Giusta rappresentanza”

 Grande Sicilia cala il tris: Porto-Zappulla-Aloschi assessori in giunta. “Giusta rappresentanza”

Con l’ingresso in giunta di Giovanna Porto, Grande Sicilia rafforza la propria presenza all’interno dell’amministrazione comunale di Siracusa. “Un risultato importante, un’opportunità per mettere a disposizione della città competenza nel settore sociale”, commenta il leader provinciale degli autonomisti, l’on. Giuseppe Carta. “La sua esperienza come assistente sociale e la conoscenza dei problemi inerenti le fasce più fragili sono un valore aggiunto per l’amministrazione comunale. Le Politiche sociali sono un settore delicato, sono certo che Giovanna Porto interpreterà questo incarico con serietà e spirito di servizio, mettendo al centro l’ascolto dei cittadini e la capacità di dare risposte concrete. Al neo assessore rivolgo i miei auguri di buon lavoro, con la certezza che saprà rappresentare al meglio Grande Sicilia e contribuire, attraverso il suo impegno, alla crescita e al benessere della comunità siracusana”.
Il commissario provinciale Enzo Vinciullo parla di “giusta rappresentanza per il movimento all’interno dell’amministrazione comunale di Siracusa” frutto “dell’abile strategia dell’onorevole Giuseppe Carta. Un riconoscimento importante, anche alla luce dell’impegno che l’onorevole Carta ha profuso nei confronti della città di Siracusa, anche attraverso l’arrivo di importanti finanziamenti e interventi a favore del territorio”.
Porto, assistente sociale con oltre trent’anni di esperienza nel settore, ha accolto con grande senso di responsabilità il nuovo incarico, sottolineando la volontà di portare all’interno delle istituzioni l’esperienza maturata quotidianamente a contatto con le persone più fragili. “Ringrazio l’onorevole Giuseppe Carta per aver sostenuto il mio percorso, il sindaco Francesco Italia per la fiducia e il mio partito Grande Sicilia per l’opportunità che mi è stata data”, le sue parole. “Ritengo che mettersi al servizio della comunità sia una delle forme più alte di impegno civile. Come assistente sociale, lavoro a contatto con le fragilità, ascoltando le persone e cercando risposte concrete alle loro difficoltà. Oggi porto questa esperienza all’interno delle istituzioni, con lo stesso spirito di servizio. Amministrare i Servizi Sociali non significa semplicemente distribuire risorse o gestire pratiche burocratiche: significa prendersi cura delle persone. Significa costruire una comunità integrata e inclusiva, dove nessuno viene lasciato indietro, dove la fragilità non viene considerata una colpa o un peso, ma una responsabilità collettiva da supportare con dignità e rispetto. Il mio impegno sarà rivolto innanzitutto all’ascolto e alla prossimità, lavorando in rete con il Terzo Settore, le associazioni, le famiglie e gli operatori sociali. Particolare attenzione sarà dedicata ai minori, alle persone più vulnerabili e alle nuove emergenze sociali”.

 

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