• Guardia medica pediatrica all’Umberto I, in attesa del pronto soccorso pediatrico

    Lui si chiama Paolo e nella notte ha voluto raccontare alla nostra redazione la sua ‘avventura’. Il messaggio recita così: “Mi trovo al pronto soccorso pediatrico di Catania per mia figlia che ha un forte mal d’orecchio. Prima siamo andati al pronto soccorso di Siracusa, dove ci hanno fatto capire che conveniva andare altrove perchè non c’era un pediatra di turno e neanche un otorino. Non lo trovate assurdo?”.
    Non è una situazione ‘sconosciuta’. Negli anni se ne è spesso parlato. La soluzione? Potrebbe passare dall’attivazione in pronto soccorso di una guardia medica pediatria attiva, per garantire anche nelle ore notturne la continuità assistenziale. Il sindaco di Siracusa, Francesco Italia, ne ha parlato con il commissario dell’Asp, Lucio Ficarra, sfruttando l’incontro di questa mattina all’Umberto I, per l’inaugurazione del nuovo reparto di Ostetricia e Ginecologia. I due si rivedranno a breve per cercare di dare più sostanza all’idea che permetterebbe di rispondere ad una esigenza avvertita e segnalata da decine e decine di cittadini.

    Anche il Difensore dei Diritti dei Bambini, Carla Trommino, vuole portare avanti la proposta. Ha incontrato il direttore sanitario dell’Asp, Anselmo Madeddu, per discutere della mancata copertura notturna del pronto soccorso pediatrico presso l’Ospedale Umberto I. L’Azienda Sanitaria ha già individuato le risorse finanziarie e avviato le procedure per mettere a bando i posti vacanti di pediatra per assicurare un servizio continuativo che verrà svolto presso il reparto di pediatria anche in orario notturno.

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