Igiene Urbana da Tekra a Ris.Am, Sudano (Fp Cgil): “Ecco cosa prevede l’accordo sindacale”
“C’è un accordo a tutela dei lavoratori ed è stato siglato nei giorni scorsi, in vista del subentro, dal primo febbraio, di Ris.Am al posto di Tekra, dopo l’affitto del ramo d’azienda”. La Fp Cgil, attraverso il segretario provinciale Jose Sudano entra nel merito degli aspetti che riguardano il destino dei dipendenti di Tekra, preoccupati per le proprie sorti, sia dal punto di vista occupazionale e sia dal punto di vista economico, per le cifre che vantano. “La stessa operazione condotta a Siracusa- ricorda Sudano- è stata portata a termine anche in altri sei comuni distribuiti su tutto il territorio nazionale. Il contratto di affitto di ramo d’azienda avrà valore dal primo febbraio ma se il Comune (committente) riterrà che la procedura non sia valida, tutto tornerà in discussione e quel contratto non avrà alcuna efficacia”. Sudano mette in rilievo proprio la clausola inserita nell’accordo, che è quella dell’opponibilità. Nel caso in cui, quindi, le verifiche che gli uffici comunali stanno conducendo dovessero condurre l’amministrazione comunale ad opporsi al subentro nel servizio di Igiene Urbana, dunque, l’operazione di Tekra e Ris.Am non potrebbe proseguire e l’accordo sindacale “salterebbe” automaticamente. Sudano garantisce che “i dipendenti saranno trasferiti dal primo febbraio alla nuova società e nemmeno il servizio dovrebbe subire alcuna interruzione. Il nostro interesse è stato in ogni fase quello di garantire ai lavoratori un passaggio sereno dalla vecchia alla nuova gestione, senza perdere quanto maturato e con quanto contrattualmente previsto in termine di qualifiche, mansioni, anzianità, libello retributivo”. Le maggiori preoccupazioni riguardano, invece, i lavoratori con contratto a tempo determinato. “In effetti- spiega Sudano- perché la clausola sociale sia valida è necessario che il lavoratore abbia maturato almeno 240 giorni di servizio nella struttura aziendale che cede il contratto ad un’altra azienda. Abbiamo però spinto molto e chiesto che nel momento in cui si debbano effettuare assunzioni, questi lavoratori abbiano la priorità” . Le prossime giornate saranno cruciali. Gli sguardi sono puntati sul Comune e sull’esito degli approfondimenti e delle verifiche in corso. Il sindaco, Francesco Italia non ha nascosto il proprio disappunto per la tempistica adottata da Tekra nella comunicazione del sostanziale cambiamento ed anche il sindacato evidenzia che “sarebbe stato opportuno far partire molto prima la comunicazione, così da assicurare all’ente il tempo necessario per arrivare al primo febbraio con tutte le verifiche già completate”.
Foto: i lavoratori Tekra alla seduta del consiglio comunale dedicata al subentro di Ris.Am nel servizio di Igiene Urbana in città













