Il Porto Grande studia da hub crocieristico, intanto Azamara Journey apre la stagione delle “toccate”

 Il Porto Grande studia da hub crocieristico, intanto Azamara Journey apre la stagione delle “toccate”

Il porto Grande di Siracusa attende di assumere la sua forma più compiuta per sviluppare tutte le sue potenzialità da hub crocieristico. Per il momento, rimane scalo di “toccata” (breve sosta e ripartenza) per alcune grandi navi che solcano il Mediterraneo con il loro carico di turisti a bordo. Spesso si tratta di imbarcazioni di grandi dimensioni, particolarmente lussuose e delle principali compagnie che solcano i mari.
Questa mattina, ad esempio, è entrata in porto la Azamara Journey. Si tratta di una nave da crociera medio-piccola, capace di 800 passeggeri al massimo. Al momento, sono 638 a bordo, con poco meno di 400 persone di equipaggio. Arrivata da Malta alle 6.55 del mattino è ripartita alle 18.55, facendo rotta verso Giardini Naxos per una tappa su Taormina. Sono già numerose le toccate “prenotate”, da maggio ad ottobre. Segno del gradimento per lo scalo che, però, necessità di diverse migliorie.
Il passaggio sotto la governance dell’Autorità di Sistema Portuale della Sicilia Orientale ha dato forte impulso e stimolo, dopo gli anni in chiaroscuro trascorsi in attesa delle determinazioni e delle scelte della Regione. La complessa riqualificazione delle banchine e dei piazzali si è conclusa poco più di 10 anni addietro. Non tutte le aree sono oggi ancora pienamente in servizio, per via di alcune difficoltà emerse nel tempo. L’AdSP sta lavorando per la risoluzione, ha avviato il bando per la realizzazione della essenziale stazione marittima (senza, niente imbarco/sbarco passeggeri da Siracusa), studia su elettrificazione delle banchine (magari da fonti rinnovabili) e mostra di puntare forte sulla vocazione crocieristica del principale porto del capoluogo, naturale e affascinante abbraccio protetto nel Mediterraneo.

 

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