• Il presidente di Confindustria a Siracusa: Boccia, “partiti facciano interesse generale del Paese”

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    Il presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia, da Siracusa è tornato a pungolare il governo. “E’ da tempo che segnaliamo la questione: ridurre il debito, ridurre il deficit e aumentare la crescita. Le risorse non elevate che abbiamo, dobbiamo orientarle allo sviluppo nel medio-termine del Paese”, ha detto commentando gli ultimi dati Istat sull’aumento della spesa per le pensioni. “Occorre puntare sulle infrastrutture in grado di collegare territori bisognosi di opere, come la Sicilia, per un’Italia che non sia sud dell’Europa ma baricentro tra Europa e Mediterraneo”. Per realizzare le grandi opere necessarie, Boccia guarda “alle risorse già stanziate ma al tempo stesso dobbiamo abbracciare proposte riformiste che non puntino ad avere più deficit ma sostengano un piano di investimenti rilevanti con attenzione alla sostenibilità green”. 
    Il numero uno di Confindustria ha partecipato alla tavola rotonda promossa dagli industriali siracusani con al centro il tema del capitale umano. Al dibattito hanno partecipato anche Luca Bianchi (Direttore Svimez), Giovanni Brugnoli (Vice Presidente Confindustria per il capitale umano), Edoardo Garrone (Presidente ERG), Roberto Lagalla (Assessore all’istruzione e formazione Regione Siciliana) e Andrea Prencipe (Rettore LUISS). A moderare i lavori, Marcello Sorgi.
    Boccia, a cui sono state affidate le conclusioni, ha criticato la gestione delle questioni politiche che poi si riverberano sull’economia del Paese. “I partiti devono essere elementi di tutela dell’interesse generale del Paese e non delle politiche di categoria che guardano solo ad alcuni pezzi, senza visione di impatto dei provvedimenti sull’economia reale. Bisognerebbe capire quanta occupazione e sviluppo crea una mossa o un’altra. Spero che non dobbiamo attendere traumi economici per fare un salto di qualità, come spesso accade nel nostro Paese. La nostra aspettativa è che il rodaggio di questo governo passi oltre la legge Finanziaria che vede criticità da parte nostra”.
    A margine della tavola rotonda, è stato firmato l’accordo per il potenziamento della filiera formativa in apprendistato per l’industria 4.0 – “Talent Pipeline”. Si tratta di una intesa tra l’assessorato regionale all’istruzione e formazione, l’Università di Catania, l’Ufficio Scolastico Regionale, l’Anpal Servizi e Confindustria Siracusa.

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