• Il Tricolore donato dalla Prefettura di Siracusa e l’orgoglio del Verga, “scuola di legalità”

    E’ custodito gelosamente, all’interno del comprensivo Verga di Siracusa, il Tricolore donato dal prefetto Giusi Scaduto durante le celebrazioni del 4 novembre. Nella giornata dedicata all’Unità d’Italia ed alla celebrazione delle Forze Armate, la bandiera è stata presa in consegna dalla dirigente Annalisa Stancanelli, giustamente orgogliosa del riconoscimento. Come si legge nella motivazione, il Verga si è distinto “per la promozione dei valori della legalità e della partecipazione attiva alla vita sociale, anche attraverso progetti mirati ai principi di trasparenza dell’agire quotidiano” e per un’offerta formativa “basata sul rispetto delle varie forme di diversità, disabilità o svantaggi”.
    L’emozione è ancora viva e la preside non lo nasconde. “La consegna della bandiera ha rappresentato per noi un momento che resterà indelebile nei cuori di tutto il personale scolastico e degli studenti e dei loro genitori. Quando il prefetto Scaduto mi ha consegnato la bandiera, ho avuto un pensiero per una nostra docente recentemente e prematuramente scomparsa, la professoressa Loredana Barrotta, che con il suo operato ha rappresentato tutti i valori che erano citati nel discorso del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, sempre impegnata al massimo delle sue energie e pronta ad aiutare tutti gli studenti. Molti ragazzi suoi ex allievi l’hanno pensata durante la cerimonia e lo hanno riferito alle loro insegnanti. Per un giorno, lo spazio esterno del Verga si è trasformato in un arcobaleno di divise, in un concerto, in una sfilata. E’ stato bellissimo vedere i bambini emozionati, sentire la lettura dei messaggi delle più alte autorità dello Stato ad opera di due studenti della scuola secondaria di primo grado. Mi sono arrivate attestazioni di felicità e gratificazione dai genitori anche dei ragazzi che hanno svolto il ruolo importantissimo di porta-corona alla cerimonia al Pantheon, studenti che sono rimasti colpiti da questa esperienza che non dimenticheranno mai, e da sua eccellenza il prefetto di Siracusa che ha scambiato con loro anche alcune impressioni e che ringrazio dal profondo del cuore a nome di tutta la comunità scolastica del Verga”.
    La preside Stancanelli ha ricevuto la bandiera accompagnata da due piccoli alunni di scuola primaria. “Lo Stato era presente nel cortile del Verga e tutti i protagonisti lo hanno sentito vicino, nel quartiere, in mezzo a loro. Nei giorni precedenti la scuola è stata un crocevia di carabinieri, militari, poliziotti, avieri, operatori inviati dal Comune e i ragazzi li guardavano con occhi sgranati e meravigliati. L’essere cittadini responsabili si impara a scuola per questo è stata un’idea meravigliosa quella di celebrare il 4 novembre nel cortile di un istituto che è al centro della città ma anche al centro di un quartiere dove si sommano degrado socioculturale e microcriminalità, dove fare scuola è complesso e nonostante ciò decine di docenti di altissimo livello decidono di restare a svolgere la loro missione educativa. Il Verga negli ultimi anni ha vinto concorsi nazionali e internazionali con il suo coro, con l’orchestra, con progetti didattici. I docenti hanno partecipato addirittura a sperimentazioni del Ministero su curricoli di sicurezza e a Focus group di livello nazionale, unici in Sicilia, su un nuovo curriculo di pratica musicale a scuola. La scuola è anche tra le fondatrici della rete nazionale MIUR Scuolaagenda2030 ed è stata partner del progetto Scarpette Rosse con il I Circolo Didattico De Amicis di Avola di un’iniziativa della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Tutto il personale scolastico ogni giorno negli ultimi otto anni della mia dirigenza si è speso al massimo per i propri studenti e continua sul solco di una tradizione di impegno, professionalità e inclusione. La motivazione alla base della consegna del tricolore fotografa la realtà della nostra istituzione – conclude Annalisa Stancanelli – ci ha riempito di orgoglio e ci ha gratificato per tutto il lavoro svolto. Ringrazio ancora una volta Sua Eccellenza il prefetto per averci onorato di questo riconoscimento e tutto il mio personale scolastico che ha contribuito al successo della manifestazione.

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