• Il vescovo di Noto canta ancora e nel suo repertorio entra il rap

    Ancora un’esibizione canora per il vescovo di Noto, monsignor Antonio Staglianò. E nel repertorio entra anche il rap. Questa volta la performance  si è tenuta su un palco, all’aperto, di fronte a decine di persone. A Modica, in occasione della giornata dedicata ai giovani, il vescovo ha infatti cantato come già fatto a Scicli durante l’omelia di una messa per i cresimandi.  Anche stavolta, come in quella occasione,  ha proposto un brano di Marco Mengoni,  “Il Guerriero” però in questo caso. Poi ha continuato con “La cura” di Franco Battiato. New entry per uno stile musicale, Staglianò ha cantato su una base rap, senza scomodare Fedez o J-Ax, ha preferito usare un brano di chiesa declinandolo nello stile amato dai giovani. Un successo dopo l’altro, insomma, per il vescovo di Noto che dopo aver fatto il giro del web, è apparso anche in Tv, sia su Canale 5 a Striscia la Notizia nella rubrica “In nuovi mostri” che a Domenica In su Rai 1 intervistato in diretta da Paola Perego. Non è escluso che sia nata una stella, sceso dal palco alcuni giovani hanno infatti chiesto un autografo al web.
    Corrado Parisi

    freccia