Incendi su terreni incolti, Scimonelli: “Somme stanziate per la pulizia ma nessuna azione”
“Avevamo dato uno strumento. Avevamo indicato una direzione. Il consiglio comunale aveva fatto la sua parte. Chi governa, evidentemente, no”. A dirlo è il consigliere comunale Ivan Scimonelli di “Insieme”, che interviene sul tema della prevenzione degli incendi nel territorio comunale. Scimonelli ricorda alcuni passaggi. “Abbiamo presentato – e fatto approvare, unico emendamento votato dal Consiglio nell’ultima variazione di bilancio – spiega- un incremento di 20 mila euro su un fondo già esistente di 50 mila euro, destinato a un obiettivo chiaro, concreto, urgente:la manutenzione straordinaria e la pulizia dei terreni incolti, per prevenire gli incendi , migliorare il decoro urbano e tutelare la salute dei cittadini”. Sulla carta, tutto perfetto- fa notare il capogruppo di “Insieme”- Nella realtà, “il nulla- tuona Scimonelli. A distanza di tempo, in città non si percepisce alcun miglioramento. Nessuna azione visibile, nessun segnale concreto, nessuna traccia di quella prevenzione tanto sbandierata quando si tratta di approvare atti in aula. Eppure stiamo entrando nel periodo più critico dell’anno. Gli incendi non sono un’eventualità remota, ma una certezza annunciata. E davanti a questo scenario,l’amministrazione rimane immobile, assente, scollegata dai bisogni reali della città.I cittadini continuano a convivere con terreni abbandonati, sterpaglie, degrado e rischi evidenti per la sicurezza e la salute pubblica. Altro che prevenzione: qui si naviga a vista, come sempre, aspettando l’emergenza per correre ai ripari con interventi tardivi e costosi (e forse con affidamenti diretti). Intanto nelle scorse ore è stata pubblicata l’ordinanza che intima ai proprietari di appezzamenti di terra di provvedere alla pulizia, alla realizzazione di linee tagliafuoco e di ogni accorgimento necessario per scongiurare il rischio di incendi, soprattutto nel periodo estivo, da maggio in poi.
Scimonelli ritiene che “la disattenzione cronica caratterizzi sempre più la Giunta Italia, disinteresse verso il territorio e verso chi lo vive ogni giorno. Pretendiamo risposte- la sollecitazione finale- E soprattutto pretendiamo interventi immediati. Perché la città non può aspettare l’ennesima estate di fiamme e degrado per ricordarsi che la prevenzione esiste e anche la Protezione Civile”.
Foto: repertorio, un incendio in contrada Carancino













