Incendio Borderi,il gruppo “Insieme” chiede un consiglio comunale aperto: focus sulla legalità
Solidarietà alla famiglia Borderi e allo staff del caseificio che gestiscono dopo l’incendio della scorsa notte ai danni del magazzino di via De Benedictis, che ospita il mercato di Ortigia. Ad esprimerla è il gruppo consiliare INSIEME. “Il Caseificio Borderi-commentano i consiglieri Ivan Scimonelli, Daniela Rabbito e Ciccio Vaccaro non è solo un punto di riferimento per la produzione e la promozione dei prodotti caseari tipici della nostra terra, ma rappresenta anche un simbolo della tradizione, del lavoro artigiano e dell’ospitalità che contraddistinguono la nostra città. La sua quotidiana presenza nel cuore pulsante di Ortigia è meta di siracusani, visitatori e turisti da tutto il mondo, contribuendo in modo significativo alla vitalità economica e culturale del nostro centro storico. Al Caseificio Borderi auguriamo di superare questo momento con coraggio e serenità, e di continuare a contribuire, con il loro lavoro, alla ricchezza e all’identità culturale della nostra città”.
Il gruppo Insieme condanna “con fermezza ogni forma di intimidazione e attacco ai danni di chi, con impegno e passione, investe nel proprio territorio, crea lavoro e promuove l’eccellenza locale. Eventi come questo non possono trovare spazio nella nostra comunità: la criminalità e la violenza vanno contrastate con decisione, a tutela di chi rispetta le regole e di chi opera nel rispetto della legge”. Scimonelli, Rabbito e Vaccaro preannunciano, infine, l’intenzione di richiedere la convocazione di una seduta straordinaria e aperta del consiglio comunale sul tema della legallità, ” da svolgersi in tempi rapidi, coinvolgendo istituzioni, forze dell’ordine, associazioni di categoria e cittadini. Siracusa ha il dovere di ribadire, senza ambiguità, che non c’è spazio per la violenza, l’intimidazione e l’illegalità”.
Foto: repertorio













