• Indiana Jones, primo ciak a Siracusa: l’Orecchio di Dionisio è una miniera, c’è Harrison Ford?

    Iniziano oggi le riprese “siracusane” per il nuovo capitolo della saga di Indiana Jones. In queste settimane la Sicilia ospita la nutrita produzione americana e due sono le location selezionate nel capoluogo aretuseo: l’Orecchio di Dionisio e il Castello Maniace.
    Primo ciak all’interno dell’area archeologica della Neapolis. Da una settimana la latomia del Paradiso è chiusa alle visite, proprio per consentire l’allestimento del curatissimo set. L’Orecchio di Dionisio, poco distante dalla Grotta dei Cordari, è diventato una miniera del 1969 per esigenze cinematografiche. Curiosi tenuti a distanza e gli stessi turisti paganti alla Neapolis si sono dovuti “limitare” ad uno sguardo a distanza alla latomia del Paradiso e poi teatro greco, anfiteatro romano e ara di Ierone. Oggi e domani la troupe sarà a lavoro nell’area archeologica, con la supervisione della direzione del parco e della Soprintendenza ai Beni Culturali di Siracusa. Dalle 14 del 4 ottobre cancelli dell’area archeologica chiusi per le riprese. Domani off limits ai visitatori per l’intera giornata.
    Giorno 6, invece, le riprese interesseranno il Castello Maniace. Anche qui, il sito è chiuso da giorni alle visite. Nel fine settimana, secondo alcuni rumors, era atteso l’arrivo di Harrison Ford a Siracusa. Ma solo qualche “voce” dal set potrà eventualmente confermare l’indiscrezione.
    Si annunciano spettacolari le sequenze che verranno girate nel maniero federiciano. Finte esplosioni, fumo ed altri effetti speciali tra la terraferma e lo specchio acqueo circostante. Per assicurare il regolare svolgimento delle riprese, interdetta alla navigazione una zona di mare di 35.000 mq tutto attorno al maniero. Unità da diporto della produzione vigileranno affinchè l’area rimanga off-limits. A ridosso delle mura perimetrali del castello, previsti gli effetti scenici speciali “tipo fumo (non inquinante) e colpi d’arma da fuoco”.

    freccia