“Intitolare un luogo pubblico al piccolo di Matteo”: l’appello di Don Fortunato di Noto
La proposta era partita nel 2022 e viene rilanciata oggi.
Don Fortunato Di Noto torna a chiedere che il piccolo Giuseppe Di Matteo sia adeguatamene ricordato e non “trascinato in inutili polemiche politiche: rappresenta una ferita ancora aperta nella coscienza di tutti». Con queste parole il parroco impegnato nella tutela dei più piccoli e nel contrasto alla pedopornografia online con l’associazione Meter, di cui è fondatore, torna su un tema d’attualità, nel territorio locale, dopo la bocciatura, nei giorni scorsi, da parte del consiglio comunale di Siracusa, della mozione di Fratelli d’Italia circa l’intitolazione di un luogo pubblico del capoluogo proprio al piccolo Di Matteo. Analoga proposta era partita alcuni anni fa da Don Di Noto, insieme a Don Maurizio Patriciello, parroco di San Paolo Apostolo, a Caivano, per ricordare il bambino ucciso dalla mafia nel 1996.
Per “trasformare il dolore in memoria viva e in responsabilità verso le nuove generazioni”, ad Avola e Marzamemi le intitolazioni ci sono già state, proprio su impulso di Don Di Noto.
“Non dimentichiamo che la strage dei bambini uccisi dalla mafia è una lunga e dolorosa lista-ricorda il fondatore dell’Associazione Meter- in circa 120 anni, i minori assassinati risultano essere almeno 108. Ricordare Giuseppe significa custodire la memoria di tutti loro e riaffermare, con umanità e coscienza, il valore inviolabile della vita di ogni bambino.”













