• La Sicilia vede giallo, Musumeci contrario: “contagi su, ma ospedalizzazione è bassa”

    Da giorni si torna a parlare di un ritorno della Sicilia in giallo, nei primi giorni di agosto. Tutta colpa della ripresa dei contagi e della nuova incidenza. I dati del monitoraggio settimanale dell’Iss però, secondo alcune anticipazioni, non dovrebbero far scattare alcun provvedimento particolare. In ogni caso, il meccanismo legato ai colori (ed alle chiusure) non piace al presidente della Regione. “E’ necessario rivedere i parametri che fissano la definizione dei colori delle regioni: non possono più essere legati alla percentuale dei contagi, ma al tasso di ospedalizzazione. In Sicilia, attualmente, siamo la seconda regione italiana per contagi Covid ma abbiamo, in totale, solo 21 ricoverati in terapia intensiva e 130 nei reparti ordinari, su 5 milioni di abitanti”, dice Musumeci intervenendo questa mattina su Rai 3 ad Agorà Estate.
    Dito puntato sui no-vax. “Gran parte dei ricoverati, peraltro, risulta non vaccinata. L’esperienza deve indurci a rivedere il sistema, a fare scelte di buon senso. Sarebbe assurdo andare verso nuove restrizioni e chiusure con gli attuali criteri, determinando un disastro che non sarebbe sanitario ma economico”. Eppure Musumeci si è detto contrario al sistema del green pass alla francese, al momento ipotizzato (anche se riveduto e corretto) dal governo anche per spingere la vaccinazione, in forte rallentamento.

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